BORSA: CHIUDE POSITIVA, BENE I MEDIA E FIAT, DEBOLI BANCARI E TELECOM
Chiusura positiva a Piazza Affari in
terminato la giornata in progresso dello 0,53% a 26.012 punti
mentre lo S&P Mib ha segnato un +0,47% a 34.120 punti.
Pari a
circa 4,5 miliardi di euro il controvalore degli scambi.
Movimentato il settore media con Mondadori che guida i
rialzi del listino principale con un balzo del 3,87%.
Bene
anche Seat PG (+2,67%) mentre Tiscali chiude vicina alla
parita' (+0,15%) dopo il balzo di ieri.
Bene anche Mediaset
(+2,03%), al centro di nuovi rumors su un possibile interesse
ad entrare nell'azionariato di Telecom, nonostante la
smentita da parte del Biscione.
In controtendenza la stessa
Telecom Italia (-1,16%) nonostante le precisazioni sulla
situazione del debito e la smentita di un aumento di capitale
in arrivo.
Bene le Fiat, che guadagnano il 2,27% dopo che l'ad
Marchionne ha annunciato che i primi mesi del 2008 sono in
linea con le attese e i petroliferi con Eni in progresso
dell'1,94%, Snam Rete Gas (+1,68%), Saipem (+1,52%) e Tenaris
(+1,26%).
Sul comparto bancario il clima e' segnato dagli
avvenimenti d'oltralpe: il Credit Suisse ha annunciato nuove
svalutazioni per 2,8 miliardi di dollari, l'inglese Barclays
per 1,6 miliardi di sterline, mentre anche sul Credit
Agricole girano voci di svalutazioni.
Inevitabili le
conseguenze sui nostri bancari: Unicredit (-0,61%), Intesa
Sanpaolo (-0,22%), MPS (-0,61%), Popolare di Milano
(-0,57%).
fgl/sam/rob