BENZINA: FAIB, PREZZI COLPISCONO CONSUMATORI E GESTORI, STATO INTERVENGA
''Un aumento che colpisce non solo le
trovano, come sempre, tra l'incudine dei consumatori ed il
martello delle compagnie petrolifere e dello Stato.
Il
Garante dei prezzi indaghi ed il Governo tagli le accise:
questo e' quello che bisogna fare se non vogliamo perderci in
chiacchiere''.
Cosi' Martino Landi, presidente della
Faib-Confesercenti, la principale organizzazione di gestori
di distributori di carburante, commenta la decisione di
alcune compagnie petrolifere di aumentare il prezzo dei
carburanti fino a sfiorare il record negativo di 1,4 euro al
litro.
''Adesso non possiamo che ribadire la necessita' e
l'urgenza di un intervento nella speranza che, almeno il
prossimo Governo, lo inserisca tra le priorita', con
l'effetto di contenere, con il prezzo dei carburanti, le
ricadute negative su tutti i settori che al petrolio sono
strettamente legati.
Al garante per la sorveglianza dei
prezzi - conclude il presidente della Faib - chiediamo di
valutare se i frequenti ritocchi apportati dalle compagnie
petrolifere al costo dei carburanti siano legittimi ed in
media con il resto d'Europa''.
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