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ALITALIA: DOMANI TAR DECIDE SU SOSPENSIONE TRATTATIVE CON AIR FRANCE

Domani si sapra' se la trattativa in chiamato a decidere in base a un ricorso presentato da AirOne contro la decisione del Governo di affidare la trattativa in esclusiva ad Air France.
Intanto, Leo van Wijk, vice presidente della compagnia franco-olandese, dalle pagine del Wall Street Journal, oggi ha spiegato che il gruppo e' pronto a investire nella compagnia ex di bandiera.
''Faremo una offerta generale per Alitalia che ha bisogno di soldi e di rinnovare la propria flotta.
Ci possiamo mettere 3 miliardi di euro su un periodo di 5-6 anni''. L'offerta, pero' e' condizionata al termine della trattativa in esclusiva che dovrebbe concludersi il 14 marzo prossimo.
Tutto diventerenne piu' incerto invece se il Tar domani dovesse decidere la sospensiva.
Anche la visita a Roma del numero uno di Air France, Jean Cyril Spinetta, che dovrebbe illustrare il piano per Alitalia ai sindacati e' condizionata alla decisione di domani.
Il Governo pero' prosegue nella sua strategia.
Oggi infatti c'e' stato il via libera alla Cassa integrazione per Alitalia.
L'emendamento, presentato dall'Esecutivo al decreto legge Milleproroghe e' stato approvato nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali che stanno esaminando il provvedimento.
La norma, in sostanza, consente alla compagnia di bandiera di utilizzare gli ammortizzatori sociali. Sempre nel decreto vengono inserite risorse a favore di Malpensa.
Per il 2008 sono previsti 40 milioni per far fronte alla crisi occupazionale e 40 milioni per le opere infrastrutturali. Da registrare poi il rinnovato attacco del presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni all'eventualita' che Alitalia possa essere acquisita da Air France.
Per l'amministratore lombardo infatti Air France non vuole rilanciare Alitalia ma vuole solo la morte di Malpensa. ''Credo anch'io, come il ministro Bianchi - sostiene Formigoni - che le dichiarazioni rilasciate al Wall Street Journal dal Vice Presidente della compagnia francese Leo M. Van Wijk siano di grande significato.
Nel senso che Air France di fatto getta la maschera e svela le sue reali intenzioni: non vuole lo sviluppo di Alitalia, vuole un significativo ridimensionamento - cioe' la morte - di Malpensa.
Lo avevo sempre sospettato.
Forse e' ora che anche il Governo italiano apra gli occhi e faccia i conti con questa realta'''.
sen/sam/ss