@®
Publiweb

@®
Publiweb


SA: DA FIRENZE APPELLO A PARTITI, UNITA' E DEMOCRAZIA PER RIPARTIRE

Disorientamento ma anche richiesta Questi gli stati d'animo che emergono dall'assemblea della 'Sinistra unita e plurale' riunita oggi a Firenze, mentre a Roma si apre il Comitato politico nazionale di Rifondazione comunista in cui sara' portato il confronto/scontro interno al partito di Fausto Bertinotti.
E proprio ai dirigenti di Rifondazione comunista presenti in sala (Paolo Ferrero, Giovanni Russo Spena, Gennaro Migliore, Nichi Vendola) si appella lo storico Paul Ginsborg: ''Smettete - dice l'intellettuale, figura di spicco del movimento per la sinistra unita - di litigare e di radicalizzare le posizioni che vi dividono''.
Infatti, se secondo Ginsborg (applauditissimo dalla platea di circa un migliaio di persone) ''c'e' un grande spazio a sinistra del Pd'' e' vero che la sinistra puo' uscire dalla ''batosta'' elettorale solo se i partiti si aprono a movimenti e societa' civile perche' ''la prima cosa da fare e' non pensare che i comitati centrali dei partiti possano decidere per il movimento che sta intorno alla Sinistra Arcobaleno''. Prima di ripartire per la capitale, Ferrero (ritenuto il principale antagonista della linea Bertinotti-Giordano) assicura di non essere ''candidato a segretario di Rifondazione comunista'' e ammonisce che ''non ci possiamo spaccare tra chi chiede la costituente comunista o un'altra: spaccheremmo tutto. Penso che dobbiamo porci il problema di costruire percorsi dove ci stiamo tutti: partiti, associazioni, comitati, singole persone che vogliono partecipare''.
L'intervento di Ferrero e' stato molto apprezzato, ma gli applausi piu' convinti sono andati a Nichi Vendola, che, secondo alcuni, avrebbe impedito, se avesse guidato la Sinistra Arcobaleno, la disfatta.
Lui, parlando con i giornalisti che vogliono sapere se potra' essere il futuro leader della sinistra, si schermisce: ''Non penso che il mio volto avrebbe risolto il problema, che non e' un problema di leadership ma di linguaggio.
Bisogna evitare qualsiasi showdown da qui al congresso, che dovra' essere l'occasione di aprire il partito ai militanti e a tutto quel popolo che vuol rimettere in piedi la sinistra''. Nonostante le richieste di partecipazione e le assicurazioni sull'apertura, il futuro della sinistra appare al momento nelle mani dei partiti che hanno dato vita alla Sinistra Arcobaleno, in primo luogo Rifondazione comunista. In attesa delle decisioni che verranno da Roma, la base attende un po' smarrita e indecisa sul futuro.
E a chi gli chiede cosa sara' del movimento, il militante fa notare l'ironico accostamento dei cartelli che mostrano i due eventi ospitati oggi al Palacongressi di Firenze: l''Assemblea per la Sinistra unita e plurale' e il congresso medico su 'La condizione depressiva'. afe/min