BPVI: ASSEMBLEA CON 6100 SOCI APPROVA IL BILANCIO 2007
L'assemblea della Banca Popolare
Amministrazione una delega per aumentare il capitale sociale
a pagamento per un ammontare massimo nominale di 62.250.000
euro, in una o piu' volte e per un periodo massimo di tre
anni dalla data della deliberazione, revocando per la parte
non ancora eseguita la precedente rilasciata nel 2005.
La
nuova delega permettera' al Consiglio di effettuare gli
eventuali futuri aumenti di capitale adottando deliberazioni
che, all'occorrenza, escludano o limitino il diritto di
prelazione e il diritto di opzione, sia mediante criteri di
ripartizione dell'eventuale inoptato sia riservando gli
eventuali aumenti a investitori istituzionali.
I soci della Bpvi, approvando il bilancio, hanno espresso
''un forte apprezzamento per le importanti operazioni
strategiche realizzate dall'istituto e per i risultati
ottenuti nonostante la crisi dell'economia''.
E' stato
fissato in 56,25 euro l'importo di sovrapprezzo delle azioni,
portando cosi' a 60 euro il valore dell'azione per
l'esercizio 2008 ed e' stata approvata la proposta di
distribuire un dividendo unitario di 1 euro che sara' posto
in pagamento dal 24 aprile 2008.
I Soci hanno inoltre manifestato la loro piena fiducia nei
confronti del Cda della Banca Popolare di Vicenza approvando,
sempre a larga maggioranza, le nomine di 7 Consiglieri di
Amministrazione per il triennio 2008/2010 proposte dal CdA
dell'Istituto.
In particolare sono stati riconfermati alla carica Marino
Breganze, Paolo Bedoni, Franco Miranda, Gianfranco Pavan,
Fiorenzo Sbabo, Giorgio Tibaldo e Divo Gronchi, cooptato lo
scorso 18 marzo e nominato Consigliere Delegato nella
medesima seduta.
L'Assemblea, sempre nella parte straordinaria, ha
attribuito al Consiglio di Amministrazione la facolta' di
deliberare, in una o piu' volte entro tre anni, un aumento
gratuito del capitale sociale per un ammontare massimo
nominale di Euro 450.000 da assegnare al personale della
Banca Popolare di Vicenza, delle banche e delle societa'
controllate.
Per quanto riguarda il bilancio 2007, a livello consolidato,
i risultati testimoniano il soddisfacente andamento
dell'intero Gruppo, con un generale risultato positivo delle
societa' controllate.
Sul fronte delle risultanze patrimoniali, le masse di
raccolta (escludendo la raccolta proveniente dagli sportelli
ex UBI) si attestano a 36.653 milioni di Euro, +8,5% rispetto
al 31 dicembre 2006: la raccolta diretta raggiunge i 19.014
milioni di Euro (+9,4%), mentre la raccolta indiretta
perviene a 17.639 milioni di Euro (+7,6%).
Gli impieghi netti
a clientela per cassa superano i 20 miliardi di Euro (+17,6%)
Da un punto di vista reddituale, il margine di interesse
risulta pari a 589,8 milioni di Euro con un aumento del 13,2%
rispetto al 31 dicembre 2006 e il margine di intermediazione
raggiunge 877,2 milioni di Euro (-0,5%).
Il risultato netto della gestione finanziaria e
assicurativa ammonta a 735,7 milioni di Euro, in leggero
ritardo (-3,4%) sul 2006 a seguito delle maggiori rettifiche
di valore nette per deterioramento operate nell'esercizio
2007 per 29,6 milioni di euro.
I costi operativi assommano a
588,6 milioni di Euro, in aumento del 11,9% sull'esercizio
precedente, ascrivibile sia ai costi connessi al processo di
sviluppo dimensionale che a maggiori accantonamenti a fondi
rischi e oneri per 24,2 milioni di euro.
L'utile consolidato d'esercizio, di pertinenza della
Capogruppo, alla luce del mancato apporto straordinario del
2006 e delle maggiori rettifiche e accantonamenti
sopraccitati, si attesta a 113,7 milioni di Euro.
Per quanto riguarda la Capogruppo, l'esercizio 2007 si
chiude con un utile netto pari a 110,1 milioni di euro.
Il
confronto fra gli esercizi 2006 e 2007 - entrambi depurati
dalle componenti straordinarie - evidenzia una crescita
dell'utile netto pari al 5,4%.
fdm/min/ss