TREMONTI: CRISI ECONOMICA? IL MERCATO NON BASTA, SERVE LA MANO PUBBLICA
''Dove non arriva la mano privata
ministro dell'Economia in caso di vittoria elettorale del
Pdl, in un'intervista al 'Messaggero' chiede una soluzione
politica alla crisi dei mercati internazionali.
Tremonti, dopo aver sottolineato di aver immaginato lo
scenario attuale gia' nel 2006 e di essere stato ''l'unico
uomo politico in Europa a prevedere che questo paradigma
della globalizzaione sarebbe andato in crisi'', rimarca che
''le classi dirigenti non hanno capito, non hanno ascoltato,
convinti che la salvezza fosse solo nell'economia.
E cosi' si
sono condannati all'autorottamazione''.
L'esponente del Pdl ribadisce quindi che ''la soluzione e'
politica''.
''Siamo passati - analizza - da una crisi di
liquidita' a una crisi di solvibilita', e la prossima fase e'
il passaggio a una crisi sociale.
Gli strumenti ordinari di
gestione dell'economia non funzionano''.
''La crisi e' globale e la soluzione puo' essere solo
globale - chiarisce Tremonti -.
La tecnica non basta, serva
la politica.
Nel 1944 a Bretton Woods Roosevelt stabili' le
basi di un ordine economico mondiale: bisogna ripartire da
Bretton Woods.
Dal nuovo disordine globale - conclude - si
puo' uscire solo con una nuova forma politica di ordine
mondiale.
Non e' il compito dei tecnici, e' il dovere della
politica''.
vlm/cam/bra