TIBET: CANDIDATO PRESIDENZA TAIWAN, POTREMMO BOICOTTARE OLIMPIADI
A Taipei, dove sabato prossimo
vietare agli atleti di Taiwan la competizione ai giochi
olimpici, ospitati da Pechino nel prossimo agosto, se il
governo di Pechino dovesse continuare la repressione.
''Se le autorita' cinesi dovessero continuare ad usare la
mano pesante in Tibet facendo precipitare la situazione e se
venissi eletto presidente della Repubblica della Cina, non
escluderei la possibilita' di impedire la partecipazione alle
Olimpiadi di Pechino 2008'', ha dichiarato Ma.
La Repubblica della Cina e' il nome ufficiale di Taiwan.
Ma Ying-jeou ha condannato duramente le misure restrittive
del governo cinese e si e' appellato alla comunita'
internazionale affinche' eserciti pressione su Pechino ad
instaurare un dialogo con il leader spirituale dei tibetani,
il Dalai Lama.
I commenti di Ma Ying-jeou, il candidato favorito alle
presidenziali taiwanesi del 22 marzo prossimo, sono
eccezionalmente senza mezzi termini: la risposta cinese alle
proteste e' ''dispotica ed estremamente assurda''.
(Piu'Europa).
reds/cam/lv