ITALTEL: OBIETTIVO UN MILIARDO DI FATTURATO ENTRO 5 ANNI
Raddoppio del fatturato, oggi pari
delle aree di business, con un raddoppio dei volumi esteri,
oggi al 20%, e una contestuale riduzione del peso di Telecom
Italia, che oggi rappresenta la meta' del giro d'affari.
Sviluppo del mercato delle grandi aziende dopo l'accordo con
Eni, annunciato oggi per la fornitura della rete globale Voip
2.0.
Incremento dei dipendenti da 2324 a 2476 entro la fine
dell'anno.
Possibilita' di partnership o acquisizioni con operatori
locali.
Archiviata con il 2007 la fase di riposizionamento
produttivo, che ha visto confermare nel 2007 i risultati del
2006 (con un ebitda pari al 20% e un indebitamento di 274
milioni di euro), il gruppo Italtel che fa capo a Clayton,
Dubilier & Rice (48,77%), Telecom Italia (19,37%) e Cisco
Systems (18,40%) punta ad avviare un quinquennio di crescita
ponendosi come fornitore di soluzioni integrate all'interno
delle reti di telecomunicazione di nuova generazione e lancia
una nuova piattaforma, The Ims Suite, che consente la piena
integrazione di voce, dati e video per creare e rendere
disponibili servizi a valore aggiunto.
Confermando l'impegno
dell'azionista di riferimento, il fondo di private equity
Clayton, Dubilier & Rice, il presidente Roberto Quarta ha
anche aggiunto, nel corso di una conferenza stampa svoltasi
nella sede di Castelletto alle porte di Milano, che non e'
nei piani immediati della societa' la quotazione in borsa:
''si vedra' - ha aggiunto - con un eventuale cambiamento dei
mercati''.
Cosi' come il nuovo amministratore delegato,
Giorgio Bertolina, in Italtel dal settembre scorso, ha
precisato che non e' nei piani dell'azienda un
riscadenzamento del debito, sempre a causa delle condizioni
del mercato.
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