INFORTUNI LAVORO: COMM.CAMERA, 90 GIORNI IN PIU' PER ADEMPIMENTI AZIENDE
Il governo valuti l'opportunita' di
quelli della legge 626.
E' quanto prevede il parere
(favorevole) delle Commissioni lavoro e affari sociali della
Camera sul decreto legislativo relativo alla sicurezza nei
luoghi di lavoro (un'ipotesi precedente parlava di 6 mesi in
piu' per le aziende, ma nell'ultima versione il periodo e'
stato limitato a 90 giorni).
L'opposizione si e' astenuta e
va registrato anche che alcuni rappresentanti del Pd erano
assenti.
Le Commissioni del Senato voteranno il parere giovedi',
dopodiche' il decreto puo' tornare in Consiglio dei Ministri
per l'approvazione definitiva, che avverra' presumibilmente
la prossima settimana.
Un'altra delle osservazioni contenuta nel parere delle
Commissioni di Montecitorio prevede che il governo valuti
l'opportunita' di ripristinare le sanzioni della legge 626
perche', per alcune tipologie di violazioni, risulterebbero
di maggiore efficacia.
In particolare, si chiede il
ripristino dell'arresto o dell'ammenda, al posto della sola
ammenda o della sola sanzione pecuniaria, nei casi in cui nel
documento sulla valutazione dei rischo non sia indicato il
programma delle misure ritenute opportune per garantire il
miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.
Il
rispristino dell'arresto o dell'ammenda dovrebbe anche essere
ripristinato, secondo il parere delle Commissioni, nei caso
in cui il documento sia redatto senza la collaborazione del
responsabile di prevenzione e del medico competente, senza la
consultazione del rappresentante dei lavoratori per la
socurezza.
Le Commissioni sottolineano, infine, la necessita' che sia
chiarita, senza possibilita' di interpretazioni piu' balnde,
l'applicazione del codice penale nei casi di violazioni
particolarmente gravi.
lsa/lus/alf