IMPRESE: ISTAT, TRA 2001 E 2006 IN 3 MILA SI SONO INTERNAZIONALIZZATE
Nel periodo 2001-2006, circa 3.000
internazionalizzazione.
Lo rileva l'Istat precisando che il
9,9% di quelle con almeno 50 addetti ha trasferito all'estero
attivita' o funzioni precedentemente realizzate in Italia, il
7,3% ha sviluppato all'estero nuove attivita', mentre il 3,8%
ha realizzato congiuntamente trasferimento e sviluppo.
L'internazionalizzazione ha interessato piu' diffusamente
le imprese industriali (17,9%) rispetto a quelle operanti nel
settore dei servizi (6,8%).
La dimensione aziendale
rappresenta un fattore importante nelle scelte di
internazionalizzazione; per il settore industriale tali
scelte hanno riguardato il 45,4% delle grandi imprese e
soltanto il 14,2% di quelle medie.
La tipologia produttiva
piu' rilevante per lo sviluppo di nuove attivita' al di fuori
dei confini nazionali e' rappresentata dalla realizzazione di
produzioni per nuovi mercati, effettuata dal 67,6% delle
imprese che hanno sviluppato processi di produzione
all'estero.
Il trasferimento all'estero coinvolge prevalentemente
attivita' o funzioni di supporto realizzate in Italia
all'interno dell'impresa (83,9% delle imprese che hanno
trasferito all'estero attivita' o funzioni).
Risultano
comunque rilevanti anche i processi di sostituzione tra
sub-fornitura nazionale ed estera, segnalati da quasi il 40%
delle imprese.
red-glr/sam/lv