FINMECCANICA: GUARGUAGLINI, LA STRATEGIA NON E' DETTATA DALLA POLITICA
aerospaziale, Pier Francesco Guarguaglini, che presenta i
conti e le prospettive agli analisti della City.
E i
risultati di Finmeccanica non pagano l'effetto del super
euro, anzi nonostante i venti di frenata dell'economia
mondiale, il gruppo italiano alza i target per il prossimo
triennio con una previsione di arrivare nel 2010 con un giro
d'affari di 16,5 miliardi e un risultato operativo di 1,65
miliardi, pari al 10% del fatturato.
''Abbiamo alzato le nostre stime in modo significativo''
sottolinea il condirettore generale di Finmeccanica,
Alessandro Pansa.
Il numero uno di Finmeccanica, Pier
Francesco Guarguaglini, conferma poi una strategia di
espansione per vie interne e anche attraverso acquisizioni
annunciando altre operazioni a breve che riguarderanno
aziende di piccole dimensioni ma in mercati con robuste
potenzialita' di crescita.
Sul capitolo del cambio che sta allarmando molte realta'
produttive dell'area euro, Pansa ha spiegato che Finmeccanica
presenta una bassa esposizione alla volatilita' dei cambi.
Intanto i ricavi del gruppo denominati in dollari ammontano
al 20% del totale e di questa fetta il 70% e' coperto con
strumenti finanziari.
Guarguaglini tuttavia rileva che se l'euro continuera' a
rafforzarsi creera' problemi e ''siamo impegnati'' a prendere
le contromisure.
Ad esempio ampliando le attivita' nelle aree
del dollaro.
Il presidente di Finmeccanica comunque ha
escluso ricadute negative sugli stabilimenti italiani.
''I
siti italiani sono tranquilli'' grazie alla crescita
organica.
did/cam/alf