ELEZIONI:CEI, OCCORRE DISCERNIMENTO.
ASSENTI TEMI COME FAMIGLIA E SCUOLA
I vescovi italiani sono ''molto
anche della famiglia'' mentre invitano i cattolici a votare
con ''discernimento'' valutando al momento del voto ''sia il
programma che viene proposto che le persone presenti nella
lista''.
Secondo il segretario generale della Cei, mons.
Giuseppe
Betori come e' avvenuto dal 1994 ad oggi, di fatto la Chiesa
''non si schiera con alcuna formazione politica'' non volendo
dare un giudizio specifico neppure sulla soddisfazione o
meno, da parte delle gerarchie, sulla presenza nelle liste di
candidati cattolici.
Con una battuta, il vescovo ha detto che ''certo,
preferiremmo che i candidati fossero tutti cattolici o,
almeno, si ispirassero all'insegnamento della Chiesa, ma al
momento la presenza dei cattolici nelle liste rispecchia
quello che le forze politiche danno come spazi ai
cattolici''.
Insomma, ha spiegato mons.
Betori, parlare ora sarebbe
prematuro, quindi meglio ''giudicare sulla coerenza ai
valori''.
Per questo, ha concluso ''andremo a vedere'' dopo
il voto.
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