BELGIO: NUOVO GOVERNO A NOVE MESI DALLE ELEZIONI
Saranno i
locale (Rtfb) sottolineando che, a nove mesi dalle elezioni e
''grazie all'accordo equilibrato tra tutti i partiti, si
formera' un governo''.
L'accordo, dopo una lunga notte di trattative tra due
esponenti di partito che parlavano fiammingo e altri tre che
si esprimevano in francese, definisce un programma condiviso
da una stabile coalizione di governo.
Il nuovo esecutivo
vedra' uniti i Socialisti, i Cristiano democratici e i
Liberali.
Con questo compromesso, il Belgio esce dallo stallo
scaturito dalle elezioni del giugno dello scorso anno, quando
la parte piu' ricca del paese, il nord fiammingo, aveva
chiesto maggiore autonomia dalla regione sud, piu' povera e
di lingua francese.
Il quarantasettenne premier in pectore Leterme presentera'
la lista dei suoi ministri giovedi' mattina ai reali del
Belgio, che solleveranno cosi' il primo ministro in carica,
che ha accettato di guidare l'interim fino a oggi, il
liberale fiammingo Guy Verhofstadt.
L'''accordo equilibrato'' e' stato sostenuto a voce in
un'intervista alla stessa radio locale anche dai
rappresentanti dei tre partiti francofoni del paese: il
socialista Elio Di Rupo, il ministro delle finanze liberale
Didier Reynders e il leader centrista Joelle Milquet.
I punti
piu' controversi hanno riguardato l'immigrazione, le
politiche sociali, la salute e la giustizia.
Seppure posti e competenze non siano ancora stati
definiti, il profilo del nuovo governo non si discostera' poi
tanto dalla squadra che guida il paese dallo scorso
dicembre.
Ma, mentre la popolarita' dell'attuale premier e' in crescita
(ma Verhofstadt ha dichiarato di volersi prendere ''un anno
sabbatico''), quella del primo ministro in pectore e'
traballante, se non altro perche' si trovera' a capo di una
coalizione che non gode ancora del favore dei sondaggi.
Il nuovo governo comunque, non potra' durare che poco piu' di
tre anni, visti i numerosi mesi persi nelle trattative.
(Piu'Europa).
val