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BCE: FONTI, PER ORA NESSUN TAGLIO TASSI, SENZA TURBOLENZE AUMENTEREBBERO

La politica monetaria sull'inflazione.
E questo nonostante il rallentamento della crescita economica ed il super-euro.
Lo riferiscono fonti della stessa BCE a Market News International. Al contrario, in circostanze normali, con l'inflazione a quota 3%, il petrolio a 100 dollari e le pressioni al rialzo dei salari, la BCE valuterebbe seriamente un aumento dei tassi.
Ma secondo le fonti, la situazione dei mercati finanziari e le notizie economiche dall'altra parte dell'oceano hanno legato le mani alla BCE. ''Tutte queste ragioni - spiega una fonte - insieme ad ulteriori turbolenze finanziarie che potrebbero ancora materializzarsi, hanno costretto la BCE a mantenere la sua politica monetaria in un orientamento neutrale.
Prevedo che i tassi resteranno a questi livelli nei prossimi mesi.
La situazione economica non ci lascia spazio per alcun cambiamento della politica''. Un altra fonte della BCE sottolinea che l'economia dell'Eurozona e' ancora forte e in ogni caso un taglio dell'ordine di un quarto di punto non avrebbe alcun impatto reale. Una terza fonte rileva come ''molti, e i politici in particolare, protestano perche' non abbassiamo i tassi d'interesse.
Ma nel medio e nel lungo termine la BCE rappresenta un'ancora di stabilita': il range dei tassi d'interesse nella nostra storia e' stato compreso tra il 2% e il 4% e non vogliamo che fluttuino troppo'' come quelli della Fed ''dove abbiamo visto un'oscillazione tra l'1% e il 7%''. Non solo, ma ''i tassi di crescita in Europa sono bassi per ragioni strutturali, non a causa dei tassi d'interesse. L'impegno della BCE e' sul medio termine.
Non seguiamo gli alti e bassi del momento, dobbiamo osservare con attenzione le pressioni inflazionistiche nel medio termine''. Neppure il livello dell'euro puo' da solo spingere la banca centrale a muoversi.
Secondo un'altra fonte, infatti, si tratta ''di un solo fattore del quadro complessivo, un fattore che diventa piu' importante man mano che l'euro si apprezza.
Ma che va valutato alla luce di altri fattori: dove e' l'inflazione, dove va il petrolio, il credito e cosi' via? Tutti questi dati sono estremamente volatili in questo momento''. fgl/lus/bra