ABORTO: CONSIGLIO D'EUROPA, DEPENALIZZARLO IN TUTTI GLI STATI MEMBRI
Depenalizzare l'aborto negli
Questa la richiesta del Comitato per le Pari Opportunita'
dell'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (Pace)
agli stati membri che non hanno ancora depenalizzato
l'aborto, che si legge in un rapporto pubblicato oggi.
''L'aborto su richiesta, in teoria - spiega Gisela Wurm
(Austria) nel rapporto - e' legale in tutti i gli Stati
membri del Consiglio d'Europa, eccetto in Andorra, Malta,
Irlanda e Polonia.
Ma anche negli stati in cui l'aborto e'
legale le condizioni non sono sempre tali da garantire alle
donne un effettivo accesso a questo diritto''.
A cominciare
dalla ''mancanza di dottori disposti a praticare l'aborto, i
ripetuti consulti medici richiesti, il periodo di tempo
concesso per poter cambiare idea'' per finire ai '' lunghi
tempi di attesa che rendono l'accesso all'aborto piu'
difficile e a volte impossibile''.
Alle donne, prosegue il rapporto, deve esser data la
liberta' di scegliere e l'offerta delle condizioni migliori
per una scelta libera e illuminata.
Approvato da una larga
maggioranza, il documento ricorda tuttavia che ''l'aborto non
e' un metodo di pianificazione familiare e che deve essere
evitato nei limiti del possibile''.
In questo senso, ''si
deve anche assicurare l'accesso alla contraccezione con
prezzi ragionevoli e l'introduzione dell'educazione sessuale
obbligatoria nelle scuole''.
Il rapporto sara' discusso
durante la seduta plenaria che si terra' dal 14 al 18 aprile
prossimi.
map/UDA