UE: EUROPARLAMENTO, LIBERALIZZARE MERCATO ELETTRICITA' E SEPARARE RETI
Il Parlamento europeo vede
con favore lo smantellamento dei giganti elettrici dell'Ue,
come il francese Edf o il tedesco Rwe, nonostante il
compromesso del 6 giugno scorso tra i governi Ue, per la non
imposizione di un taglio nella produzione di elettricita' e
gas.
Gli eurodeputati, chiamati a pronunciarsi sulla direttiva
per liberalizzare il mercato elettrico, hanno adottato a
larga maggioranza una relazione del socialista britannico
Eluned Morgan, che prevede l'obbligo per i gruppi europei
produttori di elettricita' di vendere le reti di trasporto e,
all'occorrenza, anche le linee ad alta tensione di loro
proprieta'.
Questo voto, per ora alla prima lettura, riapre cosi' il
dossier energia.
La Commissione Ue vorrebbe infatti
introdurre un po' di concorrenza in un mercato rigido e
abbassare cosi' i prezzi per i consumatori.
I governi Ue si
sono accordati invece per un limite meno radicale: i gestori
dei gazdotti e linee ad alta tensione, secondo il compromesso
del 6 giugno, manterrebbero la loro funzione primaria di
produttori di energia indipendenti.
Un accordo, che si annuncia molto difficile, dovra' essere
trovato con il Consiglio (che rappresenta i governi Ue) prima
di una seconda lettura parlamentare.
(Piu'Europa).
Approfondimenti:
La Camera dei Deputati
Codacons
Adusbef
ADUC