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MIPAF: ZAIA, CONTRO ILLEGALITA' COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE

''Bisogna incoraggiare la collaborazione internazionale, anche attraverso lo scambio di informazioni e di tecniche di addestramento, per combattere efficacemente la grave piaga del traffico illegale di specie in via d'estinzione, causa dell'impoverimento della biodiversita' mondiale''.
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia invia il suo saluto al Corpo Forestale dello Stato e alle delegazioni dei nove Paesi che partecipano, in questi giorni, a Treviso, alla Terza Conferenza Internazionale ''Wildlife Detector Dogs''.
Fino al prossimo 20 giugno la citta' veneta e' infatti teatro della terza edizione del progetto, patrocinato da Comune e Provincia, che mira a far conoscere al grande pubblico l'addestramento e le attivita' di polizia ambientale condotte dal Corpo forestale dello Stato con l'ausilio di ''cani speciali''.
I migliori ''amici dell'uomo'', in genere golden retriever e labrador provenienti dai migliori allevamenti e debitamente addestrati, sono in grado di rilevare specie animali e vegetali protette dalla Convenzione di Washington (Cites) e occultate o sottratte in modo indebito dai paesi d'origine.
''I Wildlife detector dogs - ha concluso il Ministro Zaia - sono un valido supporto all'attivita' di polizia svolta con grande tenacia e impegno dal Corpo Forestale dello Stato, presente negli aeroporti, nei porti e negli uffici postali con gli agenti dei nuclei operativi Cites: a loro e' affidato il difficile compito non solo di scoprire e denunciare reati contro l'ambiente e le specie protette, ma anche quello di sensibilizzare le giovani generazioni ad un sempre maggiore rispetto della natura''.

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