MANOVRA: DIFFICILE MEDIAZIONE SU SANITA'.
CONCRETO RISCHIO TICKET
Quella della reintroduzione del
ticket da 10 euro sulla diagnostica e sulla specialistica non
e' solo una minaccia delle Regioni, ma e' una misura che i
'Governatori' presto si troveranno costretti ad applicare.
La
lunga serie di incontri che si sono succeduti da ieri, ultimo
quello di oggi pomeriggio a Palazzo Chigi, non ha permesso
alle Regioni di assicurarsi il rispetto del Patto per la
Salute e la relativa concessioni di fondi.
Il taglio di 6
miliardi di euro in tre anni che il Governo ha inserito nella
manovra per la sanita', e' stato parzialmente attenuato dalla
promessa del ministro per le Regioni, Raffaele Fitto, e del
sottosegretario, Giuseppe Vegas, di ridurre a 250 milioni di
euro il taglio di un miliardo per il 2009.
Ma questa stessa promessa, secondo quanto si apprende, non
sarebbe stata confermata dal ministro dell'Economia, Giulio
Tremonti, durante la riunione con le Regioni immediatamente
alla vigilia del Consiglio dei Ministri.
Inoltre la vera
difficolta' per i conti e' legata alla mancata coperura degli
834 milioni di euro destinanti proprio a finanziare il ticket
sulla diagnostica.
Le Regioni, quindi, pur avendo incassato
il si' del Governo alla reitroduzione dei 370 milioni per il
trasporto pubblico locale, sono sul piede di guerra,
nonostante il presidente della Conferenza delle Regioni,
Vasco Errani, abbia piu' volte invocato la leale
collaborazione fra i livelli istituzionali e si sia
dichiarato disponibie a mettere a punto il nuovo Patto
triennale per la salute.
Tanto che Errani, ma anche Del Turco
e Marrazzo, hanno invitato esplicitamente Tremonti a non
utilizzare i fondi Fas delle Regioni (quelli per le aree
sottoutilizzate) per coprire altri comparti, a cominciare dal
debito del Comune di Roma.
Parzialmente placate invece le Province e le Comunita'
montane, la cui soppressione e' stata eliminata dalla bozza
del decreto.
Se ne parlera' a settembre in un ddl collegato
alla Finanziaria.
Ridotto infine di trecento milioni di euro
il taglio ai Comuni, a cui e' stata garantita a breve
l'erogazione del 50 per cento dei fondi mancanti a cuasa
dell'abolizione dell'Ici sulla prima casa.
Approfondimenti:
Ministero della Sanità
Organizzazione Mondiale della Sanità
Il Governo Italiano
Ministero delle Finanze