MANOVRA: BONANNI, TAGLI SPESA NON SI TRADUCANO IN PIU' TASSE LOCALI
Anche il sindacato e' pienamente
consapevole che la situazione dei conti pubblici nel Paese e'
particolarmente difficile, ma i tagli alla spesa non devono
tradursi in un aumento delle imposte a livello locale.
E'
quanto ha sottolineato il segretario generale della Cisl,
Raffaele Bonanni nel corso dell'incontro governo-parti
sociali in corso a Palazzo Chigi, secondo quanto riferiscono
fonti presenti alla riunione.
La ricerca di nuove risorse e
la riduzione delle spese, ha detto il numero uno Cisl ''non
deve avere ripercussioni sugli enti locali, tali da
coastringerli ad aumentare le tasse''.
Bonanni ritiene giusto e condivisibile intervenire su
banche, assicurazioni e petrolieri per reperire risorse, ma
ha sottolineato anche che ''deve essere visibile che le
risorse in piu' che si recuperano vengano trasferite e
redistribuite attraverso maggiori detrazioni alla persone che
sono piu' in difficolta', come i lavoratori dipendenti ed i
pensionati''.
Il segretario generale della Cisl ha ribadito la
necessita' dell'equita' sociale e contributiva: ''Bisogna
insomma far pagare la tasse a tutti'' ha detto, chiedendo che
vengano pubblicati on line anche i dati degli evasori e degli
elusori.
Sulle liberalizzazioni, infine, per Bonanni la governance
delle imprese locali deve prevedere anche i lavoratori, ''per
evitare quello che e' accaduto negli anni novanta''.
Approfondimenti:
ADUC
Il Governo Italiano
Il sito CISL
Il sito ISVAP
Il sito dell'Ania