MANOVRA: 35 MLD IN 3 ANNI.
IRES 33% PETROLIERI.
RISCHIO RITORNO TICKET
Un piano triennale sui conti pubblici
per il raggiungimento del pareggio di bilancio nel 2011 che
comporta una manovra complessiva di 35 miliardi.
Nel 2009 la
correzione ammonta a 13,1 miliardi di cui 4 da maggiori
entrate e il resto da tagli alla spesa.
Nel 2010 la
correzione sara' di 7,3 miliardi e di 14,6 miliardi nel
2011.
La novita' riguarda l'articolazione della Robin Hood tax
sui petrolieri, per i quali l'aliquota sale dal 27,5% al 33%.
Confermata la rimodulazione della base imponibile per banche
e assicurazioni con una stretta sulla deducibilita' degli
interessui passivi.
Le maggiori entrate andranno ad aiutare
anziani e fasce deboli nell'acquisto dei beni di prima
necessita' e nel pagamento della bolletta elettrica.
Nella
conferenza stampa sono state illustrate solo le linee
generali della manovra mentre le misure nei diversi settori
saranno oggetto di conferenze stampa da parte dei vari
ministri che si terranno domani.
Questi i grandi numeri della manovra all'interno dei quali
si declinano le misure.
Il nodo piu' difficile da sciogliere
resta quello delle risorse alle Regioni, in particolare per
la sanita'.
Oltre al ridimensionamento dei trasferimenti, la
manovra non prevede le risorse, pari a 800 milioni l'anno,
per prorogare l'abolizione del ticket sulla specialistica e
la diagnostica.
Si profila, quindi, il rischio di un
ripristino dell'odioso pagamento.
Via libera al piano
industriale della Pubbica Amministrazione e al meccanismo
automatico sulle accise per ridurre il prezzo dei
carburanti.
Nel pacchetto varato oggi anche i provvedimenti per lo
sviluppo, che includono la delega al governo per
l'individuazione dei siti nucleari, l'abolizione del divieto
di cumulo tra redditi da pensione e redditi da lavoro,
l'abrogazione della revoca delle concessione Tav, i libri di
testo on line, il piano casa per le fasce deboli.
E' stata
rinviata a settembre, in sede di finanziaria, la decisione
sull'abolizione delle province che insistono nelle grandi
aree metropolitane del Paese.
PETROLIERI: ires torna al 33%.
La misura e' strutturale e
si applica sulle societa' con alti fatturati.
Sono salvi i
distributori.
Il meccanismo prevede anche un intervento
fiscale sulla valorizzazine delle scorte che sono state
acquistate quando i prezzi erano piu' bassi e vendute con il
barile alle stelle.
BANCHE E ASSICURAZIONI: si riduce al 95-97% la
deducibilita' degli interessi passivi.
CARBURANTI: arriva un meccanismo automatico che prevede
l'abbassamento dell'accisa ogni volta che il prezzo del
barile supera il 2% quello indicato nel Dpef.
L'intervento
sull'accisa ha una ricaduta immediata sul prezzo alla pompa.
Al via la liberalizzazione degli impianti di distribuzione
per i quali viene abolita la distanza minima.
AGRICOLTURA E PESCA: Il decreto prevede l'abbattimento del
10% al 5% dell'aliquota usati nei due settori che sono in
crisi per l'aumento dei costi.
MISTER PREZZI: avra' piu' poteri e nelle indagini
conoscitive per verificare l'andamento dei prezzi di prodotti
e servizi potra' ricorrere al supporto della Guardia di
finanza.
NUCLEARE: entro il 31/12/08 il governo e' delegato ad
emanare uno o piu' decreti legislativi sui criteri per
l'individuazione dei siti nucleari (localizzazione delle
centrali e dei sistemi di stoccaggio dei rifiuti).
Saranno
anche previste compensazioni alle popolazioni interessate.
LIBRI DI TESTO ON LINE: dal prossimo anno scolastico le
famiglie potranno risparmiare scaricando i libri per i figli
da Internet.
La norma riguarda le scuole di ogni ordine e
grado e le universita'.
ABOLIZIONE DIVIETO CUMULO: saranno interamente cumulabili
i redditi da lavoro, dipendente o autonomo, con i redditi da
pensione.
La norma riguarda le pensioni di vecchiaia, di
anzianita', di invalidita' e quelle ai superstiti e si
applica anche ai trattamenti gia' liquidati.
PACCHETTO LAVORO: abolizione della legge contro le
dimissioni in bianco, norme piu' flessibili sui contratti a
termine, il ritorno del jon on call, norme contro il
sommerso.
CARTA D'IDENTITA' E RISPARMIO CARTA IN P.A.: raddoppia il
periodo di validita' che passa da 5 a 10 anni.
Il
prolungamento si applica anche alle carte d'identita' in
corso di validita'.
Per ridurre le spese della pubblica amministrazione e'
previsto un drastico taglio all'utilizzo della carta negli
uffici per riprodurre relazioni o altre pubblicazioni.
La
spesa per questo capitolo dovra' essere ridotta del 50%
rispetto al 2007.
Negli uffici pubblici la Gazzetta Ufficiale dovra' essere
diffusa on line.
PLUSVALENZE REINVESTITE: sono esentasse quelle derivanti
da cessioni di partecipazioni se, entro due anni dal loro
conseguimento, sono reinvestite nel capitale di societa' che
svolgono la stessa attivita' e che sono costituite da non
piu' di tre anni.
USO DENARO COTANTE: le soglie antiriciclaggio che limitano
l'uso del contante vengono elevate dagli attuali 5.000 euro a
12.500 euro.
Abrogare le norme sulla tracciabilita' degli
assegni.
BANDA LARGA: stanziati 800 milioni di euro per il periodo
2007-2013 attinti dai fondi del Fas.
TAV: abrogata la revoca delle concessioni disposta nel
2007 dall'allora ministro delle Infrastrutture, Antonio Di
Pietro, ai contraenti generali che avevano avuto
l'assegnazione senza il ricorso a bando di gara.
FISCO: i nuovi studi di settore si applicano a decorrere
dall'anno in cui sono pubblicati sulla Gazzetta ufficiale.
Dall'anno di imposta 2009 la pubblicazione deve avvenire
entro il 30 settembre.
Per il 2008 il termine e' fissato al
31 dicembre.
PUBBLICAZIONE DICHIARAZIONI REDDITI: gli elenchi sono
depositati per un anno presso l'ufficio delle imposte e
presso i Comuni.
Chi pubblica attraverso altri canali le
dichiarazioni dei controbuenti rischia la sanzione da 5.000 a
30.000 euro.
Prevista la soppressione dell'elenco clienti e fornitori.
BANCA DEL MEZZOGIORNO: la 'creatura' di Giulio Tremonti si
costituisce con un capitale sociale di 5 milioni di euro.
PIANO CASA: le risorse gia' stanziate dal precedente
governo verranno utilizzate per un nuovo piano per contenere
il disagio abitativo.
Viene costituito un fondo presso il
ministero delle infrastrutture che verra' speso per
cofinanziare interventi di imprenditori privati del settore,
per le cooperative edilizie, per i Comuni e gli ex Iacp.
SERVI PUBBLICI LOCALI: parte la liberalizzazione
riprendendo gran parte dell'originale ddl lanzillotta.
Il
conferimento di tutti i serizi pubblici locali viene dato a
societa' private scelte mediante gara o a societa' miste
nelle quali il socio privato e' individuato attraverso
procedure ad evidenza pubblica.
Solo in particolari
situazioni, in cui il ricorso al mercato non sarebbe
efficiente, la gestione puo' essere affidata alle societa'
pubbliche partecipate dagli enti locali.
GIUSTIZIA: tra le novita' la riforma del processo civile
con l'introduzione del fascicolo elettronico.
MADE IN ITALY: chi altera i marchi o fa uso di marchi
contraffatti rischia il carcere fino a 6 anni e una multa da
1.000 a 6.000 euro.
Potenziata l'attivita' dell'Alto
Commissario per la lotta alla contraffazione.
Approfondimenti:
Il sito ISVAP
Il sito dell'Ania
Ministero della Sanità
Organizzazione Mondiale della Sanità
Il Governo Italiano
Il sito dell'INPS
Istat
Politiche Agricole
Università Italiane
Sito della Gazzetta Ufficiale
Banca d'Italia
Abi
Ministero delle Finanze