IMMIGRATI: SAVE THE CHILDREN, DIRETTIVA RIMPATRI VIOLA DIRITTI MINORI
Critiche alla direttiva Ue sui
rimpatri, approvata oggi dal Parlamento europeo, vengono da
Save the Children, il piu' grande movimento internazionale
indipendente per la difesa e la protezione dei diritti dei
bambini, che in una nota si dice ''profondamente
amareggiata''.
Secondo l'organizzazione, nel testo non sono
previste ''garanzie sufficienti per i minori non accompagnati
e quelli che fanno parte di un nucleo familiare'' e ''non
vengono stabilite procedure adeguate per il rimpatrio dei
minori stranieri non accompagnati che ne tutelino il
superiore interesse, come sancito dalla Convenzione Onu dei
diritti dell'infanzia e dall'adolescenza''.
Save the children contesta inoltre la parte della
direttiva che prevede la possibilita' di detenzione anche per
i minorenni, sottolineando che ''un minore non puo' essere
detenuto per ragioni amministrative''.
L'organizzazione invita pertanto gli stati membri della Ue
a tenere conto delle convenzioni Onu nell'applicare la
direttiva, ''in particolare per quanto concerne l'obbligo di
fornire protezione e assistenza ai minori non accompagnati''
e ''di prendere in considerazione l'adozione di ulteriori
misure volte a garantire la protezione e l'assistenza
nell'Unione europea dei minori non accompagnati, al di fuori
del loro paese di origine''.
Approfondimenti:
La Camera dei Deputati
Onu
Il sito Europa