CINA: AMNESTY CHIEDE NOTIZIE SU MANIFESTANTI ARRESTATI A MARZO
Amnesty International ha sollecitato
oggi il governo cinese a fornire informazioni su oltre un
migliaio di manifestanti tibetani arrestati nel corso delle
proteste di marzo e a consentire libero accesso in Tibet agli
osservatori indipendenti.
In un aggiornamento sulla
situazione dei diritti umani nella regione, intitolato
''Tibet: ingresso vietato', Amnesty International ha messo in
rilievo la perdurante repressione delle proteste, la censura
e la condizione dei detenuti, che in diversi casi hanno
denunciato di essere stati picchiati, alimentati in modo
insufficiente e privati di cure mediche adeguate.
''Le informazioni che arrivano dal Tibet sono davvero scarse,
ma sulla base di quelle che abbiamo riscontrato possiamo
affermare che siamo di fronte a un quadro agghiacciante di
detenzioni arbitrarie e di abusi nei confronti dei
prigionieri' - ha dichiarato Sam Zarifi, direttore del
programma Asia-Pacifico di Amnesty International -
L'imminente ingresso della torcia olimpica nelle aree
tibetane dovrebbe consentire di fare luce su questa
situazione''.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano