BORSE: MERRILL LYNCH, PESSIMISMO GESTORI AI MASSIMI DEI 10 ANNI
Tempi duri per le borse. I gestori
di fondi stanno sottopesando le azioni e l'atteggiamento
negativo nei confronti dell'investimento azionario e' al top
dei 10 anni.
E' quanto emerge dal sondaggio di Merrill Lynch
relativo al mese di giugno.
Si cristallizzano i timori di stagflazione e quindi
aumentano le probabilita' che i tassi di interesse tornino a
salire, si esce ''da azioni e bond a favore della
liquidita'', spiega il sondaggio.
Comportamenti favoriti da
un peggioramento delle aspettative sulla crescita globale e
sui profitti delle aziende.
''Solo l'1% dei gestori ritiene che i titoli azionari
siano sottovalutati, a marzo si viaggiava su una percentuale
del 25%'', spiega Merrill Lynch, mentre ben l'81% del
campione ritiene che le previsioni sugli Eps dei prossimi 12
mesi siano troppo ottimistiche.
Nei fatti, il 41% sta sovrappesando la liquidita', a
maggio questa percentuale era del 31%.
'' Il mercato ritiene che i tassi di interesse siano
troppo bassi, in molti casi sotto l'inflazione.
Tassi reali
negativi difficilmente rappresentano un antidoto
all'inflazione.
Ci attendiamo che la Bce alzi il costo del
denaro due volte entro ottobre, le altre banche centrali si
muoveranno di conseguenza'', scrive Karen Olney, responsabile
delle strategie azionarie europee di Merrill Lynch.
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