RIFIUTI: REGIONI A PRODI, STIAMO COLLABORANDO (IL PUNTO)
Le Regioni seppur tra mille
a fronteggiare l'emergenza rifiuti.
''Al governo abbiamo
rappresentato cio' che stiamo facendo per far si' che anche
dalla Liguria arrivi un piccolo ma importante segnale di
solidarieta' per aiutare la Campania sul fronte
dell'emergenza rifiuti, l'assessore Fabio Morchio, da me
delegato a occuparsi del problema con le Province sta facendo
un buon lavoro.
Per il momento non ci sono novita', ma ho
ragioni per ritenere che nel giro di pochi giorni, forse
lunedi', una risposta definitiva, e mi auguro positiva, possa
arrivare''.
Lo ha affermato il presidente della Regione
Liguria Claudio Burlando, ricordando che ''stiamo parlando di
mille tonnellate di rifiuti che potrebbero essere destinate e
suddivise fra una decina di discariche liguri, praticamente
con camion al giorno in ogni discarica, in meno di una
settimana si potrebbe risolvere il problema.
Una quantita'
simbolica, francamente non mi pare si possa parlare di
rischi''.
Attivare un gruppo di lavoro nazionale, composto da
rappresentanti delle Regioni e del Governo, per stabilire un
Piano di azione nazionale per la riduzione dei rifiuti.
Questa la proposta contenuta nella lettera scritta dal
presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, al premier
Romano Prodi.
''Caro Presidente - ha scritto Martini - sono a
richiederti di avviare un gruppo di lavoro comune per
realizzare, con il coinvolgimento dei Ministeri interessati e
delle Regioni, un Piano di azione nazionale per la riduzione
dei rifiuti''.
''Inaccettabili strumentalizzazioni'' sulla ''posizione
assunta dall'Umbria in merito alla vicenda dell'emergenza
rifiuti in Campania e in seguito alle recentissime vicende
giudiziarie che hanno portato al sequestro dell'impianto di
termovalorizzazione della citta' di Terni'', hanno spinto il
presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, a
scrivere una lettera al presidente del Consiglio, Romano
Prodi, per chiarire la posizione assunta dalla Regione Umbria
in merito alla vicenda dell'emergenza rifiuti in Campania.
''L'Umbria - scrive la Lorenzetti - non ha mai negato la
sua solidarieta' a nessuno.
L'ha sempre offerta e senza
necessita' di alcun appello.
Lo ha fatto con generosita'
innanzitutto verso la Campania, quando ha avuto le condizioni
per farlo.
Ora, come ho avuto modo di dire sempre a Palazzo
Chigi, siamo davvero nelle peggiori condizioni.
Aggravate
dalla vicenda del sequestro dell'impianto della citta' di
Terni.
''Spero che il commissario riesca ad impostare la
soluzione dei problemi che negli ultimi otto anni
l'Amministrazione provinciale di Udine non e' riuscita a
risolvere nel settore della gestione dei rifiuti''.
Lo ha
detto il presidente della Regione, Riccardo Illy, nella sala
del consiglio comunale di Lestizza, dopo che il sindaco
Amleto Tosone, nel presentare il proprio Comune, ha ricordato
che Lestizza ''da quarant'anni attua la raccolta
differenziata e non ha mai utilizzato i cassonetti''.
In Abruzzo solo la quantita' di rifiuti campani a suo
tempo pattuiti e maggiori controlli sulla tipologia del
pattume.
E' quanto ha assicurato il presidente della Regione,
Ottaviano Del Turco, alla delegazione dei sindaci del
Consorzio rifiuti frentano nel corso di un lungo incontro al
quale hanno preso parte anche l'assessore all'Ambiente,
Franco Caramanico, il direttore del Servizio Ambiente,
Antonio Sorgi, il prefetto di Chieti, il presidente della
Provincia di Chieti, Tommaso Coletti, e i responsabili
dell'ente gestore la discarica Cerratina di Lanciano.
''La
nostra solidarieta' alla popolazione della Campania - ha
detto Del Turco - avra', come stabilito col commissario De
Gennaro, un arco di tempo di quattro mesi.
Modificare gli impegni assunti - ha aggiunto il Presidente -
riducendo la quantita' di pattume da smaltire, non e'
possibile, ma vi assicuro che l'impegno dei 120 giorni e'
stato lungimirante: l'emergenza, infatti, potrebbe durare
molto di piu' ed in quel caso la nostra regione non sarebbe
ulteriormente coinvolta''.
''Quello dei rifiuti e' un tema centrale nell'ambito delle
politiche ambientali, ed il governo regionale e' pronto ad
affrontare la necessita' di riordinare il sistema attraverso
una gestione unitaria, che garantisca efficacia ed
efficienza''.
Lo ha affermato l'assessore all'Ambiente,
Territorio e Politiche della sostenibilita' della Regione
Basilicata, Vincenzo Santochirico, intervenendo alla
premiazione dei ''Comuni ricicloni'', organizzata da
Legambiente.
''La Regione - ha annunciato Santochirico - e' impegnata
nel rivedere a fondo la strategia fin qui realizzata, ed il
nuovo Piano regionale dei rifiuti, che sara' discusso entro
la prossima primavera, salvaguardando i criteri che stanno
alla base del Piano del 2002, sara' incentrato
sull'unitarieta' della gestione.
res-rus/mcc/lv