PAPA: RADICALI, QUESTURA CI VIETA L'ACCESSO DOMENICA A PIAZZA SAN PIETRO
''Da radicali, laici, liberali,
Pio XII, la realta' del Vaticano in Italia, manifestando e
distribuendo ai cittadini i dati raccolti dal Centro
d'Ascolto sull'informazione radiotelevisiva sulle presenze -
o per meglio dire, letteralmente e incontestabilmente,
sull'occupazione - del sistema dell'informazione da parte di
esponenti del clero.
La Questura centrale di Roma, dobbiamo
presumere nella veste di facente funzioni delle Guardie
Svizzere, ha negato l'autorizzazione necessaria, con la
motivazione, a quanto ne sappiamo - non avendo ancora
ricevuto la comunicazione scritta che pure abbiamo
sollecitato - che nell'attigua piazza San Pietro sara'
contemporaneamente in corso un'altra ''manifestazione''.
E'
quanto affermano Rita Bernardini, Segretaria di Radicali
Italiani e Marco Cappato, Segretario dell'Associazione Luca
Coscioni.
''Si conferma quindi il diktat per cui deve essere
impedito ai cittadini - e innanzitutto a coloro che si
recheranno domenica prossima in piazza San Pietro per
ascoltare Benedetto XVI - di conoscere i dati documentati e
verificati della realta' - spiegano gli esponenti radicali -
le cifre delle presenze in Tv del Vaticano e del Papa
dimostrano il vero e proprio assedio clericale
all'informazione pubblica, fenomeno esclusivamente italiano.
Altro che censura! La stessa scelta del Vaticano di non
partecipare all'iniziativa dell'Universita' di Roma La
Sapienza e' stata fatta passare su quegli stessi mezzi tv
come una censura o addirittura un impedimento a intervenire,
nonostante le rassicurazioni che ne garantivano la sicurezza
del Governo italiano''.
''La verita' - concludono i radicali - e' che non si
tollera che un Capo di Stato teocratico venga contestato da
chicchessia.
Vale la pena di ricordare che lo stesso
Presidente dello Stato teocratico iraniano nei mesi scorsi fu
contestato alla Columbia Universita' di New York sia dentro
che fuori l'Universita' e nessuno grido' allo scandalo,
semmai cio' avvenne dai nostri 'Voltairiani alla matriciana'
perche' lo si faceva parlare''.
Red-Cer/mcc/lv