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GOVERNO: FABRIS, O TUTTA UNIONE CONDIVIDE MASTELLA O E' CRISI

L'Unione tutta deve approvare, nei giorni scorsi.
In caso contrario l'Udeur si porra' fuori dalla maggioranza con conseguente crisi di governo.
Lo afferma Mauro Fabris, capogruppo dell'Udeur alla Camera, lasciando intendere che se cio' accadra' non sara' certo per colpa del partito del Campanile ma del ministro Antonio Di Pietro, che ha duramente criticato la posizione e le cose dette da Mastella dopo la bufera giudiziaria che ha investito lui, la moglie Sandra Lonardo ed esponenti di primo piano dell'Udeur in Campania. Fabris, parlando con i giornalisti alla Camera, non fa riferimento diretto a Di Pietro ne' parla eplicitamente di 'crisi di governo' ma il suo pensiero in merito e' chiarissimo.
Ai cronisti che parlano di pregiudiziali Fabris replica secco: ''Le pregiudiziali le mette Di Pietro''.
Poi aggiunge: ''Lunedi' presenteremo una mozione che approvi, che sostenga le tesi esposte da Mastella alla Camera.
Chi non la votera' - dice, e qui il pensiero va evidentemente all'ex pm di Mani pulite che ha contestato con forza la posizione dell'ex ministro sulla magistratura - si assumera' la responsabilita' di metterci totalmente fuori da qualsiasi rapporto con questa maggioranza''.
Evidentemente, continua, a quel punto ''non ci sara' piu' alcun vincolo di maggioranza e noi voteremo situazione per situazione senza sconti alla maggioranza''. Riguardo la legge elettorale Fabris ricorda che ''lunedi' scorso, prima che scoppiasse la tempesta mediatica e giudiziaria sull'Udeur, avevamo detto che l'alleanza dell'Unione era finita perche' il Pd privilegiava l'accordo con Berlusconi.
E abbandonammo quel vertice''.
Insomma, conclude il capogruppo dell'Udeur alla Camera, ''il Pd si e' assunto la responsabilita' di far saltare l'Unione.
Poi, e' successo quello che e' successo''. fdv/cam/alf