COMMERCIO ESTERO: ASSOCAMERESTERO, SPAGNA SUPERA USA TRA MERCATI EXPORT
E' testa a testa tra Italia e Regno
trend positivo delle esportazioni italiane sia nei paesi
europei (+10,4% rispetto all'analogo periodo 2006) che in
termini complessivi (+11,1%), portando sia ad una riduzione
di oltre due terzi del deficit nei confronti del resto del
mondo (passato da -20,5 miliardi di euro a -7,3 miliardi) che
ad un incremento di circa 7,6 miliardi dell'interscambio con
l'Europa.
Lo segnala Assocamerestero in una nota.
Si tratta di un dato ''che rappresenta un segnale molto
incoraggiante - commenta nella nota Gaetano Fausto Esposito,
direttore di Assocamerestero - e che, se confermato anche nei
prossimi mesi, potrebbe rappresentare un elemento di maggiore
ottimismo mitigando i previsti effetti di rallentamento della
dinamica di crescita del Pil nell'anno in corso''.
Secondo l'analisi di Assocamerestero, si modifica la
graduatoria dei principali mercati di sbocco delle
esportazioni italiane nei primi undici mesi del 2007 rispetto
allo stesso periodo del 2006: se Germania e Francia restano
saldamente al primo ed al secondo posto (con un valore,
rispettivamente, di 43 e 38 miliardi circa), nel 2007 la
Spagna, con i suoi 24,5 miliardi di euro di beni acquistati
dall'Italia, subentra al terzo posto agli Stati Uniti, fermi
a 22,5 miliardi.
E' l'export pro-capite - sostiene Assocamerestro - a
confermare la crescita della capacita' esportativa italiana,
con un valore che porta il Paese molto vicino ai suoi
principali competitor europei: se il primato va ancora alla
Germania, con 87,36 euro esportati ogni 100 abitanti, il dato
relativo all'Italia (44,79 euro) segue solo a quello francese
(61,22 euro) mentre supera di ben 13 volte l'export
pro-capite spagnolo (3,35 euro) e, seppur in misura minore,
il Regno Unito (43,76 euro).
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