BANKITALIA: IN ITALIA QUASI INVARIATE CONDIZIONI ACCESSO AL CREDITO
Le turbolenze sui mercati finanziari
Bankitalia presso un campione di banche italiane mostra
infatti che l'offerta di credito a imprese e famiglie non
registra particolari irrigidimenti, al contrario invece da
quanto emerso dall'indagine della Bce che rileva per l'area
euro standard piu' severi per la concessione di
finanziamenti.
In Italia dunque si assiste ad un quadro piu' stabile.
In
dettaglio l'indagine dell'istituto di Via nazionale mostra
che per i prestiti alle imprese a gennaio si registra
soltanto un lievissimo irrigidimento dei criteri (appena 0,1
considerando che a 0,5 si tratta ancora di moderato
irrigidimento e sostanziale stabilita' con valore 0).
La
modifica delle condizioni riguarda essenzialmente l'aumento
del margine richiesto dalle banche sui prestiti piu'
rischiosi (0,30).
Sostanziale stabilita' anche sul fronte della domanda che
sempre a gennaio mostra un valore di 0,10, vale a dire
moderata espansione e in linea con il valore rilevato
nell'indagine di ottobre.
L'indagine mostra invece un lieve allentanmento delle
condizioni praticate dalle banche per la concessione di
prestiti a favore delle famiglie.
Il valore emerso e' pari a
0,10, dunque un lievissimo allentamento dei criteri
applicati, determinato dalla pressione competitiva da altri
istituti di credito.
Condizioni stabili per quanto riguarda i
mutui per l'acquisto di abitazioni.
Per i mutui alle famiglie
l'indagine condotta da Bankitalia evidenzia una contrazione
molto lieve sul versante della domanda (valore a -0,10), dopo
una moderata espansione nelle tre precedenti rilevazioni
trimestrali, e una indicazione in ulteriore contrazione per i
prossimi 3 mesi.
did/sam/rob