VATICANO: PIU'DIFFICILE DIVENTARE SANTI, CAUTELA IN CAUSE BEATIFICAZIONE
Diventare ''santi''
Santi ''Sanctorum Mater'' che rende piu' stringenti i criteri
con cui la Chiesa cattolica, ''Madre dei Santi'' secondo il
titolo del documento, accerta le virtu' eroiche e i miracoli
degli uomini e delle donne destinati agli onori degli
altari.
Come aveva spiegato lo scorso 9 gennaio il prefetto della
Congregazione, card.
Jose' Saraiva Martins, in un'intervista
all'''Osservatore Romano'', il documento nasce dall'esigenza
di ''meglio rispondere allo spirito nuovo introdotto da
Benedetto XVI nelle procedure del rito di beatificazione'',
secondo il quale ''e' necessario procedere con ancor maggiore
cautela e con piu' accuratezza'' nelle cause dei Santi.
L'istruzione risale gia' al mese di maggio dell'anno
scorso ma, ha spiegato ancora lo stesso Martins, si e' deciso
di tornare a presentarlo ufficialmente presso la Sala Stampa
vaticana ''perche' merita ampia diffusione ma anche perche'
intendiamo richiamare l'attenzione speciale dei postulatori
sul documento stesso''.
''La presente istruzione - si legge nell'introduzione del
documento - intende chiarire le disposizioni delle leggi
vigenti nelle cause dei Santi, facilitare la loro
applicazione e indicare i modi della loro esecuzione sia
nelle cause recenti che in quelle antiche''.
In particolare,
il testo si concentra sulla fase diocesana delle cause di
beatificazione, ''che riguardano le virtu' eroiche e il
martirio dei Servi di Dio''.
''Prima di decidere di iniziare
la causa - spiega l'istruzione - il vescovo dovra' compiere
alcuni accertamenti determinanti per la sua decisione''.
Inoltre, ''per quanto riguarda le inchieste sui presunti
miracoli, l'istruzione mette in evidenza alcuni elementi
della procedura che, in questi ultimi vent'anni, si sono
rilevati problematici nell'applicazione delle norme
riguardanti le medesime inchieste sui miracoli''.
Il card.
Martins, pur ammettendo che uno degli obiettivi
dell'istruzione e' un maggior ''rigore'' nell'applicazione
delle regole durante l'istruzione delle cause di
beatificazione, aveva comunque ribadito che ''a chi parla di
'fabbrica di santi' non vale nemmeno la pena rispondere'':
''Alle accuse inflazionistiche di santi e beati, vorrei
ricordare solo quello che Giovanni Paolo II rispondeva quando
gli si faceva notare proprio questo tipo di accusa mossa alla
Chiesa.
Egli diceva che se c'erano tanti santi in giro
bisognava chiederne conto al buon Dio, poiche' suscitava
tanta santita' nel cuore degli uomini.
La Chiesa non fa altro
che prenderne atto, seguire un percorso e giungere ad una
conclusione''.
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