KOSOVO: SERBIA ACCUSA LEADER PRISTINA DI REATI CONTRO COSTITUZIONE
La polizia serba ha accusato
Krasniqi, per ''aver organizzato sul territorio serbo la
proclamazione di indipendenza di un falso Stato''.
Lo ha
dichiarato il ministero dell'Interno.
Nel primo giorno d'indipendenza per il Kosovo dalla
Serbia, proclamata ieri alle 15.00, i tre vertici di Pristina
''hanno commesso seri atti criminali contro l'ordine
costituzionale e contro la sicurezza della Serbia'', si legge
in una nota della conferenza stampa ministeriale.
I capi di accusa saranno seguiti da un'indagine condotta
dalla polizia e dai procuratori statali.
Il ministro ha aggiunto che, conformemente alla
costituzione, ''il territorio serbo e' unito ed indivisibile,
mentre i confini della Serbia sono intoccabili e possono
essere cambiati esclusivamente in conformita' con le
procedure di modifica della costituzione''.
Nel novembre scorso, Belgrado aveva proclamato una nuova
costituzione in cui il territorio kosovaro veniva definito
come ''una parte integrante'' dell'ex repubblica della
Yugoslavia.
(Piu'Europa).
reds