KOSOVO: CINA PREOCCUPATA, INDIPENDENZA PUO' MINARE PACE NEI BALCANI
La Cina ha espresso profonda
''La procedura unilaterale del Kosovo puo' causare una serie
di conseguenze e puo' compromettere la pace e la stabilita'
dei Balcani''.
Lo ha dichiarato il portavoce del ministero
degli Esteri, Liu Jianchao.
Il Primo ministro australiano, Kevin Rudd, insieme al
governo giapponese, si e' invece espresso in favore
dell'indipendenza dalla Serbia, dichiarando che il proprio
supporto diplomatico al nuovo Stato verra' formalizzato alla
prima occasione.
Gli Stati Uniti e l'Unione Europea
riconosceranno presto il nuovo Stato.
Nel frattempo, nella citta' etnicamente divisa di
Mitrovica, quattro granate sono state lanciate contro gli
edifici che ospitano le rappresentanze dell'Onu e della
missione dell'Unione Europea, ma solamente una e' esplosa
senza tuttavia riportare feriti.
''Dopo anni di conflitti e violenze sotto la sovranita'
serba siamo ora un Paese indipendente, libero, sovrano e
democratico'', ha dichiarato il portavoce parlamentare Jakup
Krasniqi.
''Proteggeremo inoltre i diritti di tutte le comunita''',
ha dichiarato il portavoce riferendosi alla minoranza serba.
Fra i Paesi che si sono opposti alla proclamazione di
indipendenza di Pristina vi sono la Grecia, la Slovacchia, la
Spagna, la Bulgaria e Cipro, mentre Gran Bretagna, Francia,
Germania e Italia riconosceranno ufficialmente il nuovo
status del Kosovo probabilmente gia' oggi.
La svolta del Kosovo potrebbe innescare una lunga serie di
richieste di secessionismo, fra cui le regioni georgiane di
Abkazia e Sud Ossezia che, seguendo il ''successo'' di
Pristina chiedono l'indipendenza dalla Russia, cosi' come i
Paesi Baschi chiedono indipendenza dalla Spagna.
(Piu'Europa).
red/sam/bra