ELEZIONI: SONDAGGISTI, PD RECUPERA MA PDL ANCORA AVANTI
''La partita e' molto diversa da
Walter Veltroni.
''Bisogna stare attenti perche' si stanno
artatamente diffondendo dati fasulli.
Non e' vero che il
Partito Democratico sia al 35 per cento e non e' neanche vero
che Di Pietro sia al 6 per cento'', ribatte Silvio
Berlusconi.
Chi ha ragione? Il quotidiano online
Affaritaliani.it lo ha chiesto a tre dei piu' famosi
sondaggisti italiani.
Il risultato? Il Partito Democratico
sta effettivamente recuperando sul Centrodestra, ma il
distacco tra le due principali forze appare ancora superiore
a sei punti.
''A noi risulta una crescita del Partito Democratico, su
questo non c'e' alcun dubbio'', spiega Fabrizio Masia,
direttore di Dinamiche (ex Nexus).
''Ma il Popolo della
Liberta' conserva una consistente forza elettorale.
Nell'ultima settimana il Pd e' cresciuto circa di un punto.
Allo stato attuale, abbiamo una distanza tra la coalizione
formata dal Pdl e dalla Lega Nord rispetto a quella Partito
Democratico-Italia dei Valori attorno a 8-9 punti
percentuali''.
Quanto alle potenzialita' massime delle forze
del Centro, sia divise che ipoteticamente unite (Udc, Rosa
Bianca e Udeur), ''hanno nelle corde un target dell'8-10%.
Attualmente l'Udc vale attorno al 6%''.
Roberto Weber, presidente dell'Swg, non ha dubbi: ''Il
recupero del Partito Democratico e' in atto.
Per tanti
motivi, anche dopo la presentazione del programma, questa e'
una fase favorevole per Veltroni.
Quindi c'e' da aspettarsi
una ricaduta sui sondaggi.
Quella del Pd e' una ripresa
nitida.
Poi, ovviamente, e' tutto appena cominciato.
La
campagna elettorale e' ancora lunga, molto lunga e tutto puo'
accadere.
Ma, ripeto, quello del Partito Democratico e' un
trend progressivo di crescita''.
Anche secondo il sondaggista Nicola Piepoli, presidente
dell'omonimo istituto di ricerche demoscopiche, ''il Partito
Democratico sta lievemente recuperando.
Si tratta di un
aumento tendenziale.
Direi che quella di Veltroni e' una sana
tendenza espansiva''.
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