ITALIA/RUSSIA: PUTIN S'IMPEGNA SU AEROFLOT, BERLUSCONI SUI VISTI UE
Altro che ''politica delle
futuro e accordi di possibile e concreta collaborazione per
salvare Alitalia, migliorare le sinergie in campo energetico,
cooperare per un'apertura di credito piu' ampia dell'Unione
europea nei confronti della Russia.
Incassano tutto questo e
molto altro, in termini soprattutto di ritorno d'immagine, i
due futuri premier di Italia e Russia, lo stesso Berlusconi e
Vladimir Putin, fino al 7 maggio ancora presidente della
Federazione russa, riuniti per un vertice informale in
Sardegna.
Nella 'due giorni' di Villa Certosa, Berlusconi, dopo aver
illustrato all'''amico Vladimir'' il programma del prossimo
governo, ha affrontato, ma solo stamane, il tema piu'
impellente: il salvataggio di Alitalia, con una nuovo
possibile ritorno in pista di Aeroflot, compagnia di bandiera
russa gia' scartata dal governo Prodi a favore di Air
France-Klm.
Per tutta risposta, Putin lo ha rassicurato
dicendo di aver ''parlato con i vertici Aeroflot'' e di aver
ottenuto la disponibilita' ''a riprendere i contatti con
Alitalia''.
Berlusconi, pur sottolineando che ''sono ancora
in corso contatti con Air France, contro cui non abbiamo
assolutamente nulla'', ha poi rivelato di aver ''stabilito
con il presidente Putin che ci potra' essere un tavolo con i
rappresentanti di Alitalia ed Aeroflot, per vedere se
procedere sulla strada di un rafforzamento delle compagnie
attraverso un accordo che possa dar vita ad un gruppo
internazionale di dimensione prestigiosa''.
Altro successo comune, la cooperazione energetica.
Italia
e Russia sono legate da tempo da un rapporto di
collaborazione tra i due colossi Eni e Gazprom.
Di oggi la
notizia di ''progetti comuni'' in Libia.
Dopo aver spiegato
che nel paese africano Italia e Russia acquisiranno un comune
know-how, Putin ha infatti annunciato la prossima
collaborazione ''per lo sviluppo di infrastrutture e del
sistema dei tubi''.
Da parte sua, il premier in pectore,
Berlusconi ha confermato ''la volonta' comune dei due paesi
di collaborare attraverso le due societa', con formule che
saranno molto interessanti per entrambe''.
Anche Putin ha portato a casa infine il suo personalissimo
'bottino': un impegno forte dell'Italia per convincere i
partner europei a eliminare l'obbligo di visto per i
cittadini russi che si spostano verso l'Unione.
''Mi
adoprero' - ha assicurato Berlusconi - perche' si vada nella
direzione di eliminare i visti e per un accordo'' in seno
Ue.
Putin, che ha incassato volentieri il sostegno dell'''amico
Silvio'' in questa difficile partita, nel sottolineare la
necessita' di ''lavorare col consenso di tutti i paesi membri
dell'Unione'' ha cosi' concluso: ''La voce dell'Italia sara'
importante e noi contiamo sul vostro appoggio''.
Appuntamento ora, oltre che nei prossimi vertici
internazionali insieme ad altri Stati, anche in periodici
'rendez vous' Italia-Russia, per uno scambio di vedute tra i
vertici dei due paesi.
L'annuncio, durante la conferenza
stampa finale di oggi, nei locali della serra di Villa
Certosa, circondati da orchidee multicolore nella
sorprendente 'voliera delle farfalle', con esemplari rari e
giganti.
val/mcc/ss