ICI: LEGAUTONOMIE, OCCASIONE STORICA PER RIORDINARE LA FINANZA LOCALE
''L'annunciata abolizione dell'ICI
autonomia finanziaria.
Sarebbe perlomeno contraddittorio per
chi ha fatto del federalismo fiscale la propria bandiera in
campagna elettorale''.
Lo ha dichiarato Oriano Giovanelli,
presidente di Legautonomie, storica associazione delle
autonomie locali, con piu' di 2.500 soggetti rappresentati,
tra comuni, province, comunita' montane e regioni.
Giovanelli ha proseguito: ''C'e' una situazione allarmante
dovuta a piu' di una partita ancora in sospeso.
Mi riferisco
alle misure della scorsa finanziaria che hanno tagliato
oltre 800 milioni di euro, per i quali i comuni sono in
attesa dei relativi rimborsi.
Per i comuni, che hanno gia'
iscritto nei propri bilanci di previsione il gettito stimato
dell'imposta, il problema e' quello di preservare i propri
ambiti di autonomia''.
''La soppressione dell'Ici sulla prima casa non deve
trovare misure compensative nei trasferimenti dallo stato
centrale ma deve inserirsi in un globale disegno di riordino
della finanza locale che garantisca l'autonomia finanziaria e
nell'attuazione del federalismo fiscale'', ha concluso il
presidente di Legautonomie, ricordando che l'associazione ha
da tempo elaborato proposte concrete di semplificazione e di
accorpamento in un'unica imposta di tutta la fiscalita'
immobiliare locale.
Secondo Giovanelli cio' andrebbe incontro
alle esigenze dei cittadini e delle imprese e
rappresenterebbe una soluzione concreta sulla quale
Legautonomie chiede di aprire un confronto con il Governo.
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