GIORNALISTI: IL 23 CELEBRAZIONI PRIMO CENTENARIO FNSI CON NAPOLITANO
La Fnsi (Federazione nazionale stampa
con una giornata che iniziera' con una udienza dei vertici
della federazione al Quirinale da parte del presidente della
Repubblica.
L'incontro con Giorgio Napolitano e' fissato nella
mattinata, alle 10.
La giornata celebrativa proseguira' poi nell'ex cinema
Capranica, ora centro congressi.
L'apertura' avverra' con
l'intervento del segretario nazionale Franco Siddi a cui
seguira' una 'lezione' su ''Giornalismo: da ieri al futuro''
ad opera di Sergio Lepri, il mitico direttore dell'Ansa per
circa trent'anni.
Seguiranno due filmati sulla storia e la presenza del
giornalismo in Italia; il primo 'La storia siamo loro' si
svolge con interviste a ex segretari ed ex presidenti del
sindacato.
Il secondo filmato ha il titolo di 'La storia
saranno loro' e da spazio alle giovani leve del giornalismo
per parlare del problema del precariato e delle nuove sfide
della professione.
La chiusura sara' affidata al presidente della Fnsi,
Roberto Natale.
Nell'occasione sara' inaugurata anche la
mostra ''100 anni sulla notizia'' dedicata al lavoro di
informazione giornalistica sui fatti salienti del secolo
scorso.
Verra' altresi' presentato il volume ''La conquista
delle Liberta''' dedicato alla figura e all'opera di Giovanni
Amendola.
Libro che sara' oggetto di omaggio anche al
presidente della Repubblica.
Alla manifestazione parteciperanno i segretari di Cgil,
Cisl, Uil e Ugl, il ministro del lavoro Cesare DAmiano e il
sottosegretario all'editoria Ricardo Franco Levi.
Per la parte politica ha assicurato la sua presenza il
segretario del Partito Dmocratico Walter Veltroni, mentre si
e' in attesa di conferma per Silvio Berlusconi.
''La Fnsi ha raggiunto i 100 anni di vita -ha commentato
Siddi presentando il programma celebrativo- forse anche
perche' e' stata testimone e attrice dei cambiamenti del
Paese.
Questa celebrazione centenaria e' anche l'occasione
per guardare dentro la nostra storia per rispondere con
maggiore forza alle sfide di oggi, dal rinnovo del contratto
all'impegno per la liberta' dell'informazione, anche in
Birmania, Tibet, Cina dove le pressioni sono fortissime''.
Roberto Natale ha detto che ''i 100 anni sono un traguardo
importante, ma attenzione alla retorica che e' in agguato.
Percio' abbiamo immaginato come nostro interlocutore un
precario.
Dobbiamo coniugare l'importanza della memoria con
la capacita' di rispondere a chi oggi chiede al sindacato
lavoro e tutela dei diritti''.
Le celebrazioni continueranno in altre citta': Bari,
Trieste, Milano, Torino, Palermo.
La conclusione si avra' il
prossimo anno a Bologna.
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