WALL STREET: DOW JONES IN DISCESA, BANCHE D'INVESTIMENTO IN PICCHIATA
Wall Street continua in territorio
La crisi di fiducia sugli intermediari bancari e
finanziari colpisce soprattutto le cosiddette banche di
investimento ''pure''.
Lehman Brothers -28%, Merrill Lynch
-9%, Goldman Sachs -8%, mentre Bear Stearns (-90%) scende
verso i 2 dollari per azione, il prezzo pagato dal Jp Morgan
Chase per acquisire la stessa Bear Stearns.
Piu' contrastato l'andamento delle banche universali: Jp
Morgan +8%, Wells Fargo +0,21%, American Express +0,10%,
Citigroup -7%, Wachovia -6%.
Nei fatti, il mercato sta soprattutto punendo le banche di
investimento, il settore cioe' piu' legato alle
cartolarizzazione dei mutui, alle commercial paper, al
private equity.
La ragione e' semplice, non c'e' sola la
caduta verticale del valore degli asset in portafoglio, ma
soprattutto il diverso posizionamento rispetto alla banca
centrale.
Le banche universali, seppur con le divisioni di
investment banking in sofferenza, possono accedere al funding
attraverso il mercato interbancario e quindi sono in grado di
tamponare le eventuali crisi di luquidita'.
Una via questa
preclusa alle pure banche di investimento.
Non a caso il
salvataggio di Bear Stearns e' stato attuato via Jp Morgan.
men/mcc/bra