WALL STREET: -89% BEAR STEARNS IN APERTURA, GIU' I BANCARI EUROPEI
Apertura in netta flessione per le
Stearns sono al ribasso dell'89%, ma le JP Morgan si muovono
in controtendenza e salgono del 3%.
All'indomani
dell'annuncio dell'acquisto di Bear Stearns da parte di JP
Morgan, i mercati finanziari appaiono piu' turbolenti che
mai, e certo - dice un analista - non contribuisce alla
tranquillita' il fatto che domani sia in calendario la
periodica riunione del FOMC - braccio operativo della FED -
che potrebbe decidere altri tagli sui tassi dei Fed Funds.
Intanto il comparto dei bancari e' tra i piu' sacrificati
nelle varie borse del Vecchio Continente.
A parigi le Paribas
cedono il 6,3%, le Credit Agricole il 5%, le SocGen il 10%.
A
Francoforte le Deutsche Bank arretrano del 6,6% e le
Commerzbank dell'8%.
Giu' del 3,5% a Madrid sia le BBV che le
Santander, mentre a Londra sia le Barclays che le Royal Bank
of Scotland cedono attorno all'8%.
Sulla nostra Borsa si nota
la forte flessione delle Mediobanca (-5%), mentre le Intesa
Sanpaolo e le Unicredit sacrificano tre punti e mezzo.
Ma
tutto il comparto marca flessioni piuttosto consistenti, e
solo due titoli di risparmio (Banco di Sardegna risp.
e Banco
di Desio risp.) riescono a muoversi in terreno positivo.
som/mcc/lv