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TIBET: BLOG TIBETANI IN ESILIO, COMUNITA' INTERNAZIONALE INTERVENGA

Sullo sfondo di un inquietante tibetani in esilio che accusano la violenza della repressione cinese e chiedono con forza l'intervento della comunita' internazionale.
Tra questi appelli, spiccano quelli effettuati da cinque organizzazioni tibetane non governative che oggi durante una conferenza stampa a Dharamshala hanno chiesto il rilascio dei monaci e dei manifestanti arrestati durante le proteste di questi ultimi giorni.
Lo si legge nel blog 'Students for a Free Tibet', [link], che riferisce come anche l''Organizing Committee for the March to Tibet' abbia lanciato un appello al governo indiano affinche' vengano rilasciati gli oltre 101 manifestanti agli arresti da giovedi'. Secondo il blog studentesco, migliaia di tibetani hanno protestato ieri nei pressi del principale tempio di Dharamshala, Tsuglakhang, per esprimere la propria solidarieta' ai tibetani presenti in Tibet.
''Abbiamo paura che possa verificarsi il peggio per i nostri fratelli e sorelle a causa della repressione perpetrata dalle autorita' cinesi che sta dispiegando polizia ed esercito a Lhasa e nel Paese'', ha dichiarato Ngawang Woebar, presidente del GuChuSum, dell''Ex-Political Prisoners' Movement of Tibet'. ''Sappiamo che probabilmente centinaia di persone sono state uccise, che ci sono stati dei veri e propri raid nelle abitazioni, che sono stati effettuati arresti arbitrari e che la polizia ha caricato contro i manifestanti.
Ma non solo, le autorita' cinesi hanno obbligato turisti e stranieri a lasciare il Paese.
Condanniamo con forza tutto questo e lanciamo un appello alla comunita' internazionale affinche' intervenga ed aiuti il popolo tibetano'', ha aggiunto. (Piu'Europa). red