PETROLIO: IN FORTE CALO SU IPOTESI RALLENTAMENTO ECONOMICO
Petrolio in forte calo sulla scia
della domanda.
Appena poche ore dopo aver toccato un nuovo record storico
di 112 dollari al barile, in reazione al taglio a sorpresa
dei tassi da parte della Federal Reserve, il contratto di
riferimento di New York, il light sweet crude con consegna ad
aprile, e' precipitato a 105,11 dollari in apertura al Nymex
per poi rimbalzare a quota 107,13 dollari al barile.
Secondo gli analisti questo potrebbe essere un indizio di
una prossima fine del momentum rialzista del greggio.
Ad un
taglio dei tassi della Federal Reserve finora e' sempre
seguito un balzo in avanti del petrolio, tanto piu' in una
fase di debolezza del biglietto verde.
La coincidenza di
questi tre elementi, dunque, fa pensare che gli operatori
stiano scommettendo su un quadro molto peggiore delle
previsioni finora circolate.
Secondo altri osservatori, pero, non si puo' ancora
affermare se il tonfo di oggi del greggio sia l'inizio di una
fase ribassista o un semplice ritracciamento legato ai
realizzi.
fgl/mcc/bra