ELEZIONI: DEMOS,PDL IN VANTAGGIO TRA CATTOLICI,SOPRATTUTTO SE PRATICANTI
Largo vantaggio per il Pdl nel voto
raccoglie il 45,2% delle preferenze dei cattolici, mentre Pd
e Italia dei valori rimangono fermi al 38,5%, mentre
sorprendentemente la Sinistra Arcobaleno supera di misura
l'Udc, 6,2% e 6%.
Il distacco della coalizione di Walter
Veltroni aumenta: sale a nove punti fra i praticanti saltuari
e sfiora i venti fra gli assidui.
Se pero' si guarda in che
misura i cattolici ritengono che un partito rispecchi i
valori i cattolici, il distacco si riduce: il Pdl e' vicino
ai valori della Chiesa per il 40% degli intervistati, mentre
il Pd lo e' il per il 37%.
In cima alla classifica,
naturalmente, l'Udc, con il 47%.
Tra gli altri dati significativi, crescono i contrari
all'eutanasia, dal 40% del 2005 al 45% odierno, e alle coppie
di fatto, dal 30% del 2005 al 45%, segno che il dibattito
all'interno della societa' continua a diventare sempre piu'
polarizzato, mentre rimane stabile, con anzi una leggera
ripresa, la fiducia degli italiani della Chiesa, pari al 55%
rispetto al 77% degli anni di papa Wojtyla.
Anche tra i
praticanti, pero', rimangono minoranza, anche se
significativa, col 41%, coloro che vorrebbero una revisione
restrittiva o l'abolizione della legge 194 sull'aborto.
Poco piu' della meta' degli italiani, infine (il 51%), si
dice convinto che la Chiesa non dovrebbe mai influenzare le
decisioni della politica.
Per quasi il 60% dei cattolici non
praticanti la Chiesa interviene infatti troppo '''sulla
politica e sulla formazione delle leggi in Italia''.
asp/mar/rob