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DIARIO ELETTORALE: ZAPATERO IN ITALIA A SOSTEGNO DEL PD?

Lo scorso 14 marzo, mentre era in Spagna nelle elezioni dello scorso 9 marzo, e' stato chiesto cosa pensasse di Walter Veltroni.
''Chiaramente, e' un gran buon candidato'', si e' limitato a rispondere il leader socialista. I due si sono incontrati l'ultima volta nel novembre 2007, quando l'allora sindaco di Roma era in visita a Madrid.
''Con Zapatero abbiamo parlato della situazione dei nostri paesi per circa un'ora e un quarto'', ha dichiarato in quella occasione il segretario del Pd.
Nel corso dell'incontro, informavano le agenzie, Veltroni ha espresso la propria ammirazione per il processo di innovazione sociale attivato dal governo di Zapatero ma anche per l'energia e l'ottimismo che la Spagna trasmette agli altri paesi europei. Secondo alcune indiscrezioni, in quel colloquio Zapatero avrebbe chiesto a Veltroni di partecipare alla campagna elettorale spagnola (impegno reso poi impossibile dalla crisi di governo apertasi a Roma e dal successivo scioglimento delle Camere).
Ma e' certo che nel colloquio si stabili' un certo feeling tra Zapatero e Veltroni, cosa che non si era verificata in precedenza tra Zapatero e altri leader del centrosinistra italiano (Romano Prodi e Francesco Rutelli, nella campagna elettorale del 2006, dichiararono ad esempio che l'Ulivo non avrebbe seguito ''la deriva zapaterista'', parole che di sicuro non fecero piacere al primo ministro di Madrid). Dopo la conferma elettorale di Zapatero alla guida della Spagna, circola insistentemente la voce che ora toccherebbe al premier spagnolo venire in Italia per dare una mano a Veltroni.
Il premier spagnolo ha infatti partecipato alla campagna elettorale dei socialdemocratici tedeschi nel 2005 e a quella dei socialisti francesi nel 2007, ma non e' stato invitato in quella italiana del 2006.
La sua ultima apparizione in Italia l'ha fatta nelle vesti di primo ministro, nel corso del vertice Italia-Spagna che si e' svolto a Napoli nei primi giorni di dicembre 2007. Fonti di Madrid fanno sapere intanto che Zapatero sarebbe disposto ad accettare un eventuale invito da parte di Veltroni, anche perche' l'insediamento della nuova legislatura spagnola e' fissato dopo il 10 aprile.
Ci sarebbe quindi tutto il tempo perche' il segretario dei socialisti spagnoli possa venire in Italia per partecipare a una iniziativa elettorale di Veltroni. Il segretario del Pd, da parte sua, starebbe valutando i pro e i contro dell'eventuale invito.
Se da una parte la presenza di Zapatero potrebbe fargli guadagnare ulteriori simpatie sul fronte dell'elettorato piu' di sinistra, quello a cui premono laicita' e diritti, mettendo in difficolta' la Sinistra-Arcobaleno di Fausto Bertinotti, dall'altra ci sono i settori della ex Margherita che non guardano di buon'occhio l'eventuale abbraccio pubblico tra il segretario del Pd e il premier di Madrid.
In Spagna, Zapatero e' stato piu' volte bersaglio delle critiche della Conferenza episcopale del suo paese per l'eccesso di laicismo che caratterizzerebbe la sua politica: dall'approvazione della legge che ha dato via libera ai matrimoni tra persone dello stesso sesso all'introduzione del ''divorzio veloce''. L'eventuale presenza di Zapatero in Italia per appoggiare la campagna elettorale di Veltroni riaprirebbe inoltre una delle questioni irrisolte del Pd: quella della collocazione del partito in una delle grandi famiglie politiche europee. Aderire o non aderire al Partito del socialismo europeo e' infatti tema rinviato alle elezioni per il rinnovo del Parlamento di Bruxelles, previste per la primavera 2009. La decisione finale spetta pero' a Veltroni.
Zapatero verra' in Italia per partecipare a una delle iniziative elettorali del Pd? Gar-Gas/cam/rob