BORSA: PESANTI REALIZZI, LISTINO GIU' DEL 3%
Seduta a senso unico in Piazza degli
flessioni superiori al 3%, in linea a quanto sta succedendo
sulle altre piazze finanziarie europee in seguito ai timori
scatenati dalla vicenda Bear Stearns.
Salvo una manciata di
titoli, tra cui le Mirato, il resto chiude in territorio
negativo.
Tra i titoli dell'SPMib solo le Snam Rete Gas
vedono il segno piu'.
La maglia nera e' toccata alle Alitalia
(-27%) dopo la presentazione dell'offerta vincolante da parte
di AirFrance ad un prezzo assai piu' basso di alcune
previsioni.
Ma la scure si e' abbattuta anche sulle Seat
(-10%), sulle Editoriale L'Espresso (-6%), sulle Fastweb
(-5%).
Non si salvano le Fiat (-3,3%) che toccano anche un
minimo sotto i 12 euro, ne' le Telecom (-4,7%).
Un discorso a
parte meritano i bancari, deboli in tutta Europa, con le
Unicredit giu' del 5%, mentre le Intesa Sanpaolo, le MPS, le
Popolare di Milano segnano perdite tra il 3 ed il 4%.
Deboli
le Mediobanca (-5,7%): secondo indiscrezioni Piazzatta Cuccia
starebbe studiando una trasformazione del suo modello di
business.
Quanto ai petroliferi, gli sbalzi odierni nel
prezzo del greggio fanno perdere punti sopratutto alle Saipem
(-5,8%) e alle Tenaris (-5,3%), ma vanno male anche le Eni
(-2,8%).
Una nota positiva per le Mirato (+4%): il gruppo
preannuncia dividendo ed extradividendo, che porteranno il
titolo a rendere il 6%.
som/mcc/lv