TURISMO: CONFCOMMERCIO, PARTE MALE LA STAGIONE.
RIVEDERE STUDI SETTORE
Ombrelloni chiusi, alberghi
semivuoti, campeggi deserti: comincia male la stagione
turistica 2008 e i primi consuntivi non lasciano presagire
nulla di buono.
E' l'allarme lanciato dagli imprenditori del settore
turistico balneare e ricettivo con carattere di stagionalita'
aderenti ad Assoturismo-Confcommercio che, a causa
dell'estate che non arriva, si trovano a fare i conti con
disdette e calo delle prenotazioni e delle presenze.
Appare quindi indispensabile, osserva l'associazione, una
revisione della partita sugli studi di settore.
Assoturismo e
Confesercenti s'impegneranno, in sede di confronto con
l'Agenzia delle Entrate e la So.
Se., per sottolineare quanto
piu' possibile la gravita' della situazione e per fare in
modo che Ge.ri.co.
2009 tenga in considerazione l'andamento
altalenante della stagione in corso.
Alle condizioni atmosferiche inclementi, si aggiunge la
ridotta capacita' di spesa dei turisti e la forte concorrenza
degli altri Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
Gli imprenditori turistici stagionali, sottolinea
Assoturismo, vivono insomma una situazione al limite della
drammaticita', dopo aver effettuato sostanziosi investimenti
per riqualificare le aziende e offrire servizi all'insegna
della qualita'.
La categoria degli stabilimenti balneari, in particolare,
parte gia' fortemente penalizzata dalla questione relativa al
calcolo dei canoni demaniali sulle pertinenze, per la quale
si chiede da tempo una proroga al 31 dicembre 2008 e la
convocazione di un tavolo tecnico per affrontare seriamente
la materia.
Approfondimenti:
Il sito Confcommercio
Info Alberghi
Confesercenti
Agenzia delle Entrate
Investimenti on line