MANOVRA: ENTI LOCALI SUL PIEDE DI GUERRA, GOVERNO CERCA MEDIAZIONE
L'ultimo incontro e' fissato per
domani mattina, quando alle 13.30 al palazzo della Stamperia
il governo cerchera' una mediazione in estremis con le
Regioni, le Province, i Comuni e le Comunita' montane, prima
del Consiglio dei ministri che dovra' dare il via libera alla
manovra che agli enti locali chiede un contributo di 3,4
miliardi di euro per il 2009.
L'incontro di questo pomeriggio tra il ministro per i
Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, il sottosegretario
all'Economia Giuseppe Vegas, e una folta delegazione di
presidenti di Regione, sindaci, e presidenti di Provincia,
non ha portato ai risultati sui quali il governo puntava.
Le
Regioni infatti, cosi' come ha spiegato il presidente della
Conferenza, Vasco Errani, continuano a definire irricevibili
tagli imposti dal governo e sono tornati nuovamente a
sollecitare una cabina di regia per la finanza pubblica e il
rispetto dei patti sottoscritti col governo per la sanita'
(comparto per il quale e' previsto un taglio di un miliardo
di euro) e il trasporto pubblico locale.
Un piccolo ma significativo risultato lo incassato la
delegazione dell'Upi, guidata dal presidente Fabio Merilli e
dai presidenti delle province di Roma e Milano, Nicola
Zingaretti e Filippo Penati.
Il taglio delle nove province
per far spazio alla creazione di nuove citta' metropolitane
non ci dovrebbe essere nel decreto che sara' approvato domani
nel Consiglio dei ministri.
Melilli ha spiegato di aver avuto
rassicurazioni dal sopttosegretario all'Interno, Michelino
Davico, che il processo di razionalizzazione del sistema
delle province non sara' affrontato subito e in maniera
unilaterale dal governo ma con un disegno di legge organico
che sara' collegato alla prossima manovra finanziaria e che
avra' come base di partenza le linee guida inserite
all'interno del codice delle Autonomie approvato nella
precedente legislatura.
I margini di manovra sembrano
comunque stretti anche se, sempre questo pomeriggio, Fitto e'
tornato a rassicurare tutti, sottolineando piu' volte che la
manovra sara' frutto di ''scelte condivise''.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano
Ministero della Sanità
Organizzazione Mondiale della Sanità
Il sito ISVAP
Il sito dell'Ania