GOVERNO: IL 'SALVAPREMIER' BLOCCA PROCESSI E DIALOGO CON PD
Era prevedibile ed e' accaduto. La
presentazione dell'emendamento al decreto sicurezza che da'
la precedenza, per un anno, ai processi che concernono reati
superiori ai 10 anni di pena ed il blocco per lo stesso
periodo degli altri processi, ha portato anche il Pd, come
gia' l'Idv, su posizioni 'barricadere'.
L'emendamento in questione, infatti, blocca tra gli altri
il 'processo Mills' nel quale e' imputato per corruzione il
presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Da qui la
sollevazione dello stesso Walter Veltroni che ha parlato di
''dialogo a rischio'' se il governo e la maggioranza
proseguiranno sulla strada delle 'leggi ad personam' o
'salvapremier', come gia' viene definita questa proposta di
modifica del decreto.
Ma Berlusconi non sembra deflettere.
In una lettera
inviata al presidente del Senato, Renato Schifani, ha infatti
spiegato la 'ratio' di questo emendamento: non solo dare la
precedenza ai processi per i crimini piu' efferati, ma anche
dare il tempo al governo di presentare e far approvare dal
parlamento un disegno di legge che ponga al riparo dagli
strali della giustizia le cinque cariche piu' alte della
Repubblica (Capo dello Stato, presidenti delle Camere,
premier e presidente della Corte Costituzionale) fino al
termine del loro mandato.
Una norma - sottolinea Berlusconi -
gia' in vigore in altri stati, come la Francia, che ricalca
il 'Lodo Schifani' di qualche anno fa rivisto nelle parti
bocciate dalla Consulta.
Ma perche' queste norme? Perche' - dice il Premier - le
'toghe rosse' sono tornate all'attacco verso la sua persona
per impedirgli di governare con tranquillita'.
Ieri, itnanto, il centrodestra ha avuto un significativo
successo, a testimonianza che la 'luna di miele' con
l'elettorato prosegue, nelle elezioni amministrative svoltesi
in Sicilia.
Insieme all'Udc, ha inflitto un 'cappotto' di 8 a
0 al centrosinistra nelle provinciali dell'isola che
riguardavano tutti i capoluoghi ad eccezione di Ragusa, gia'
governata dal centrodestra.
Vittoria al primo turno, ovunque,
con un forte calo degli elettori, il che significa che i
sostenitori del Pd e della sinistra hanno disertato le urne,
forse in segno di disapprovazione verso i propri
rappresentanti.
Un brutto campanello d'allarme per Veltroni alla vigilia
della riunione dell'assemblea del Partito democratico
(venerdi' e sabato a Roma) che dovra' decidere, tra l'altro
sulla data del congresso del partito.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano
Forza Italia
Democratici di sinistra
Senato della Repubblica
La Camera dei Deputati
Il sito dell'Eliseo
Alleanza Nazionale
UDC
Lega Nord