ANTITRUST: MULTA DI 4.430 EURO A UNIONE PANIFICATORI ROMA
L'Antitrust ha sanzionato l'Unione
Panificatori di Roma e Provincia, per aver messo in atto
un'intesa restrittiva della concorrenza, divulgando
indicazioni di prezzo minimo o di aumenti minimi consigliati,
per tutte le tipologie di pane vendute dai panifici attivi
nella zona.
''Poiche' l'Unione Panificatori di Roma e'
un'associazione di imprese, l'Autorita', che ha giudicato
l'intesa molto grave, ha potuto calcolare la sanzione, pari a
4.430 euro, solo sul totale delle entrate associative (55.372
euro).'' Dall'attivita' istruttoria svolta dagli uffici
dell'Autorita' - si legge in un comunicato - e' emerso che
l'Unione Panificatori di Roma (alla quale aderiscono,
direttamente o indirettamente, 415 imprese), gia' dal 2003,
aveva indetto svariate assemblee e riunioni dedicate al
prezzo del pane, fino ad arrivare, nel settembre 2007, alla
predisposizione e divulgazione di un listino di ''prezzi
consigliati''.
Nel listino venivano date indicazioni sui
prezzi di vendita (in una forbice di valori) relativi alla
rosetta e al pane casereccio, le due tipologie maggiormente
vendute nella provincia di Roma, e aumenti ''consigliati' per
tutte le altre tipologie di pane.
Secondo l'Autorita',
l'associazione, indicando prezzi minimi, ha favorito
l'allineamento su un livello di prezzi superiori a quelli che
sarebbero risultati in una situazione di piena concorrenza.
Nel valutare la gravita' dell'intesa, l'Antitrust ha
tenuto conto dell'essenzialita' del bene oggetto dell'intesa
stessa, oltre che della consapevolezza, da parte dell'Unione
Panificatori di Roma, dell'esistenza di un divieto di
distribuire listini prezzo.