RUSSIA/BULGARIA: VISITA DI PUTIN A SOFIA PER ACCORDI ENERGETICI
Il presidente russo Vladimir
ad accogliere Putin con uno sfondo di proteste, le prime
contro un leader russo dall'ex stato satellite del blocco
sovietico dal 1988.
La visita, che segna il 130esimo anniversario della fine
della guerra russo-turca del 1877-1878 in cui la Russia
libero' la Bulgaria dopo cinque secoli di dominazione
ottomana, vedra' la sigla di due accordi chiave nella
cooperazione energetica fra Mosca e Sofia.
Verra' firmato un contratto di 4 miliardi di euro per la
costruzione affidata alla Russia di una nuova centrale
nucleare a Belene, sulle rive del Danubio, e verra' formata
la societa' trilaterale Russia-Bulgaria-Grecia per la
realizzazione dell'oleodotto Burgas-Alexandrupolis.
Le proteste sono state organizzate dal partito di
opposizione di destra Dsb, Democratici per una Bulgaria
forte, che ha esortato i suoi sostenitori a scendere in
piazza per manifestare contro i contratti energetici con la
Russia poiche' questi ''renderanno la Bulgaria un cavallo di
Troia per l'oligarchia di Putin nell'Unione Europea''.
Nella prima visita del presidente russo in Bulgaria, Paese
membro della Nato e dell'UE considerato l'alleato piu' vicino
a Mosca nell'era sovietica, lo aspettano a Sofia slogan come
''basta con il giogo del Soviet''.
(Piu'Europa).
red/cam/rob