@®
Publiweb

@®
Publiweb


RIFIUTI: SCOPPIA POLEMICA TRA AN-LEGA E FI SU ASSENZE SENATORI

''Spero che le assenze registratesi conseguenza dell'accordo sulla legge elettorale tra Berlusconi e Veltroni''.
A dare fuoco alle polveri e' il presidente dei senatori An, Altero Matteoli, che dichiara cosi' ai giornalisti tutto il suo disappunto e le sue perplessita' per l'andamento del voto al senato sulle risoluzioni sull'emergenza rifiuti in Campania.
Un voto ''buttato via'', o meglio, un'occasione del tutto sprecata, visto che ''oggi c'erano le condizioni ottimali'' anche per il leghista Roberto Calderoli.
Al centro del contendere ci sono 12 voti di Forza Italia che mancavano all'appello al momento di votare, che si aggiungono ad altri 3 voti mancanti dalle fila dell'Udc, 1 della DC-Mpa e quello del senatore Inm, Sergio De Gregorio. Immediata la replica del capogruppo azzurro al Senato, Renato Schifani, che puntualizza: ''Si e' trattato soltanto di assenze fisiologiche per una votazione che si e' svolta, con una forzatura del presidente Marini alla quale ci eravamo opposti, un'ora dopo l'orario fissato per la fine dell'aula. Fuori da quello previsto e noto ai senatori''.
''Quando in passato ci sono state notevoli assenze nel gruppo di An - aggiunge con una punta di veleno Schifani - nessuno ha mai ipotizzato l'esistenza di un patto Prodi-Fini''. Ma le condizioni non sono proprio le stesse, almeno secondo quanto ribadisce Calderoli, che nella sua mozione, respinta con 144 no e 141 si' e 5 astenuti (che al Senato valgono voto contrario), chiedeva lo scioglimento del consiglio regionale e la rimozione di Antonio Bassolino dalla presidenza della giunta. ''Abbiamo perso una occasione che difficilmente ci ricapitera' - ripete -.Oggi c'era quasi una congiuntura astrale che non si ripetera' tanto facilmente: c'erano i senatori dell'Udeur assenti, mancavano tutti i senatori a vita, quelli di Dini votavano con noi.
Potevamo mandare a casa Bassolino e magari anche Prodi.
Eppura Forza Italia lo sapeva bene che le mozioni si votavano oggi''. ''Se l'opposizione fosse stata presente al completo - osserva ancora Calderoli - i voti a favore della mia mozione sarebbero potuti essere 158, invece le pesanti assenze in particolare in due partiti, hanno fatto si' che Bassolino resti al suo posto e cosi' pure Prodi.
Sono sconcertato - conclude - perche' avevo avuto garanzie proprio ieri sera a Palazzo Grazioli che tutti i senatori erano stati precettati e sarebbero stati presenti vista l'importanza del passaggio politico.
Non e' andata cosi' e Bassolino ringrazia''. njb/sam/rob