P.CHIGI: BILANCIO 2008, RISPARMI PER OLTRE 10 MILIONI
''Stretta su consulenze esterne e
dello Stato piu' di 10 milioni di euro''.
E' quanto si legge
in una nota di Palazzo Chigi.
''A perdere risorse non saranno le politiche gestite
direttamente dal governo - informa il comunicato -, che anzi
vedranno rimpinguati i fondi per oltre 8 milioni di euro.
Sono piuttosto oculati tagli alla spesa interna che hanno
permesso alla Presidenza del Consiglio di presentare un
bilancio di previsione 2008 all'insegna del risparmio.
I costi per i voli di Stato, grazie a una rigida applicazione
della Direttiva voluta dal Presidente del Consiglio,
caleranno del 30%: alla base del risparmio criteri piu'
severi per concedere l'autorizzazione al decollo, scali
motivati solo da ragioni tecniche e un rapporto esclusivo con
l'Aeronautica militare''.
''I tagli riguarderanno anche le auto blu, con un parco
macchine ridotto e percorsi limitati (non potranno varcare,
se non in casi eccezionali, il limite del Grande Raccordo
Anulare di Roma) - prosegue la nota -.
Nel mirino anche
l'inerzia che troppo spesso caratterizza la pubblica
amministrazione.
E allora via alla rinegoziazione dei
contratti in essere e a bandi di gara per risparmiare nelle
opere di manutenzione straordinaria (-24% in ''spese in conto
capitale'')''.
''Razionalizzare le spese significa anche fare un uso
ragionato dello spazio - si legge ancora nel comunicato -:
alcuni uffici sono stati accorpati ed e' stato cosi'
possibile lasciare un enorme immobile in via Boncompagni
dall'affitto davvero esoso.
Si e' cercato infine di
valorizzare al massimo le capacita' professionali del
personale interno, con le spese per consulenze esterne in
picchiata: meno 16,3%.
Ma anche centoventi militari in meno,
che abbandoneranno gli uffici per tornare a presidiare il
territorio fuori dai palazzi della politica.
Il Segretario
generale della Presidenza del Consiglio, Carlo Malinconico,
ritiene che questi tagli (un 3% secco di minori uscite)
possano essere 'strutturali', vale a dire definitivi.
E
soprattutto 'esportabili'''.
''Palazzo Chigi vorrebbe infatti porsi come esempio per la
pubblica amministrazione, dimostrando che i margini per
migliorare la gestione delle pubbliche risorse ci sono -
riferisce la nota -.
E i risultati sarebbero stati ancora
piu' cospicui se a carico di Palazzo Chigi non fosse
arrivata, in corso d'anno, anche la gestione del Cipe, il
Comitato interministeriale per la politica economica, che ha
comportato una variazione di bilancio di circa 24 milioni di
euro''.
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