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MASTELLA: LE DIMISSIONI DEL GUARDASIGILLI SUI GIORNALI STRANIERI

''Se Prodi perde il sostegno programma.
Per questo, il premier italiano s'e' affrettato a respingere le dimissioni del suo ministro''. Cosi', il quotidiano spagnolo El Mundo, sulle dimissioni annunciate ieri, poi respinte e oggi confermate, da parte del ministro della Giustizia, Clemente Mastella. E la posizione della testata iberica ricalca in gran parte quanto riportato dai giornali stranieri nel commentare la vicenda delle dimissioni del guardasigilli italiano, seguite all'annuncio degli arresti domiciliari per la moglie, Sandra Lonardo, presidente del Consiglio regionale della Campania.
Cosi' commenta l'altro quotidiano spagnolo, El Pais: ''le dimissioni pregiudicano l'attivita' del governo di Romano Prodi perche' la sua maggioranza in Parlamento dipende dal partito democristiano''.
Lo stesso Pais ricorda anche ''il duro attacco del ministro contro la magistratura, con cui si trova in conflitto ormai da mesi'', riferendosi al coinvolgimento di Mastella in un'altra indagine, a Catanzaro e denominata 'Why not', ''su un presunto caso di arricchimento illegale di imprese e uomini vicini al premier Prodi, nell'ambito della concessione di finanziameni dell'Unione Europea''.
Secondo il Times, Mastella rappresenta ''una piccola formazione cristiano-democratica che fa parte della coalizione di centrosinistra''.
Ma scrive anche che ''se Prodi, eletto diciotto mesi fa, puo' contare alla Camera su una comoda maggioranza, in Senato questa e' davvero esigua''. E che ''non e' ancora chiaro se il partito di Mastella si ritirera' dalla coalizione''.
Cosa che avrebbe il suo peso, visto che, ricorda il quotidiano francese Le Monde, il partito di cui il ministro e' il leader, ''l'Udeur, ha tre seggi al Senato''. E se oltreoceano, il Washington Post si limita a notare come ''il premier ha velocemente respinto'' le dimissioni del ministro della Giustizia, controcorrente si mostra il britannico International Herald Tribune, che sottolinea come ''il peso del partito di Mastella non sia tale da pregiudicare la sopravvivenza del governo''.
Il quotidiano d'oltremanica non manca di notare infine che non e' la prima volta che il guardasigilli italiano minaccia di far mancare il suo appoggio al governo.
E ricorda come pretesto l'eventuale approvazione di una legge elettorale che pregiudichi la sopravvivenza dei piccoli partiti, vista dall'Udeur come il fumo negli occhi, cosi' come ''l'ok della Corte Costituzionale, arrivato nello stesso giorno delle sue dimissioni da ministro, per un referendum che propone di cambiare la legge elettorale'' proprio nel senso piu' sfavorevole ai partiti minori.
val/sam/rob